Approfitta subito della promozioneSconto del 30% sugli abbonamenti digitali annuale e biennale
Sconto del 30% sugli abbonamenti digitali annuale e biennale
lo scandalo

Green pass taroccato ai no-vax, lo scandalo dell'infermiera di Treviso

Una corsia preferenziale, finte vaccinazioni e green pass ottenuto dai furbetti. È lo scandalo smascherato dalla squadra mobile di Treviso, che ha portato per ora alla sospensione di un'infermiera trevigiana di 50 anni, in servizio da 20 anni, lei almeno regolarmente vaccinata. 

Sarebbero dieci gli amici della donna che hanno beneficiato di questo trattamento di favore presso l’hub dell’ex Maber di Villorba. Bastava una finta vaccinazione per ottenere un vero certificato vaccinale. E ora l'infermiera rischia di dover rispondere dei reati di falso ideologico e omissione d’atti d’ufficio.

L’ultima bomba sui vaccini: indagine dell’Ema sul rischio di sindrome infiammatoria multisistemica

Gli agenti della squadra mobile di Treviso - stando alla ricostruzione del Corriere della Sera - sono intervenuti all’ex Maber per sequestrare i bidoncini di siringhe utilizzate dall’infermiera. La donna è stata poi interrogata in questura.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.