Ma allora perché nel comunicato Aia del 19-3-2007, emesso dopo la rete annullata a Firenze al romanista Mancini, si scriveva «diverso sarebbe il caso in cui il giocatore difendente rimanesse a terra fuori dal terreno di gioco perché impossibilitato a rialzarsi (ad esempio per infortunio) e venisse a mancare il fattore dell'immediatezza»? Un'eccezione che sembra proprio applicabile al caso di Panucci, nel quale c'è l'immediatezza (che per l'Uefa prevale), ma anche il difensore infortunato. Forse sarebbe meglio rendere più chiare e meno interpretabili le regole sul fuorigioco, che così come sono non finiranno mai di generare discussioni e comunicati. Anche se talvolta discordanti. Fra. Bov.
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