I giovani del Lazio sono pronti a scendere in campo nel Gran Premio delle Regioni, la gara a squadre che, nell’ambito di Fieracavalli Verona, offre al vivaio del salto ostacoli italiano un’importante occasione di confronto. Anche quest’anno alla guida della rappresentativa laziale ci sarà il capo équipe Marco Sassara che già nel 2016, insieme a Piero Coata, condusse la regione all’ultima vittoria nella competizione scaligera.Sabato e domenica prossimi a difendere i colori del Lazio saranno cinque giovani cavalieri. Tra loro c’è Flaminia Sarra, diciotto anni e in possesso dell’autorizzazione a montare di 2° grado. È un’amazzone che può già vantare una discreta esperienza nelle competizioni a squadre, nel 2025 ha infatti rappresentato la regione sia nella Coppa del Presidente di Piazza di Siena sia nel Gran Premio delle Regioni di Verona. Ha a disposizione due cavalli, ma il prescelto dovrebbe essere Million Dream del Rilate: «Flaminia è un punto fermo della nostra squadra. Million è un cavallo sempre positivo e tra i due c’è un ottimo feeling», racconta Sassara.Del gruppo farà parte anche Michela Maggi, ventun anni, amazzone con il 2° grado, già componente della squadra laziale a Verona nella passata edizione. In sella a Qaramba L, rappresenta una delle atlete più esperte della formazione. «Michela è una veterana del nostro gruppo. Per un soffio non ha conquistato l’oro agli ultimi Campionati Italiani Giovanili. Qaramba è un cavallo molto affidabile, dotato di grande tecnica e il binomio è ormai consolidato».Tra i nomi di riferimento c’è anche Gioele Nobili, diciotto anni, che gareggerà con Balout. Già protagonista a Piazza di Siena con la squadra nel 2025 e nel 2026, è un ragazzo di poche parole, si esprime attraverso i risultati. «Gioele è un punto fermo, uno dei migliori talenti a livello juniores del Lazio e, mi permetto di dire, anche a livello nazionale. Ha appena ottenuto il 2° grado e sta dimostrando tutto il suo valore. Il cavallo è del suo istruttore, ha esigenze particolari e deve uscire spesso in concorso, ma possiede molte qualità».Prima esperienza in questa competizione per Viola Minardi, sedici anni, amazzone con il 1° grado, che monterà Corniche QP Z. La giovane atleta sta attraversando un momento di crescita sportiva, come dimostrano i risultati ottenuti ai recenti Campionati Italiani Giovanili di Montefalco, dove ha vinto la medaglia d’argento nella sua categoria. «Viola è una new entry. Era già nella rosa dei candidati anche per Piazza di Siena. La sua cavalla ha un modo di saltare davvero eccezionale e Viola riesce a interpretarla molto bene», sottolinea il capo équipe.Completa la formazione Alessandro Pomponi Calcagni, appena dodicenne, già in possesso dell’autorizzazione a montare di 2° grado. Figlio d’arte, è infatti seguito nel suo percorso di crescita tecnica dal papà Paolo Pomponi. A Verona sarà in sella a Lughente. «Mi piace molto la grinta di questo binomio. Alessandro, soprannominato affettuosamente “Tartarughino”, è ancora un bambino, ma abbiamo deciso di offrirgli questa opportunità per permettergli di fare esperienza e acquisire maggiore sicurezza in gare di questo livello».Per quanto riguarda la strategia, le decisioni definitive verranno prese direttamente a Verona: «Può succedere di tutto, lo scorso anno abbiamo sostituito tre binomi in dieci giorni. Michela Maggi salterà sicuramente la h130 cm, mentre ho ancora qualche dubbio se affidare l’altra h130 cm a Flaminia o a Gioele, perché entrambi sono in grado di affrontarla bene. Viola, alla sua prima esperienza, partirà nella h125 cm, mentre Alessandro disputerà l’individuale. Almeno il primo giorno non vogliamo caricarlo di troppe responsabilità. Poi, domenica, tutto potrà cambiare».A disposizione della squadra, come riserve, ci saranno Gabriele D’Alessandri e Luca Bocciarelli. Sassara ricorda anche l’amazzone Rachele Petrussa: «Avrebbe sicuramente fatto parte del team, ma a causa di un incidente, non potrà essere dei nostri in questa occasione. La aspettiamo per i prossimi appuntamenti», aggiunge.I pronostici sono positivi: «Contiamo sulle ottime qualità dei nostri cavalli, sono tutti abbastanza rispettosi e veloci. Le aspettative sono sempre alte, anche se nelle ultime edizioni di Verona e Piazza di Siena si sono verificati alcuni episodi sfortunati, nonostante fossimo molto competitivi. Ma questo fa parte del gioco. La nostra è una buona squadra, molto affiatata, le carte in regola per ottenere un buon risultato ci sono», ha concluso Sassara. (Foto di Martina Lancioni)
Fieracavalli: il Lazio al via nel Gran Premio delle Regioni
