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L’addio di una leggenda: Cristiano Ronaldo lascia la Nazionale portoghese dopo 23 anni

Si chiude un’era per il calcio mondiale. Dopo 23 anni di successi, record e battaglie indimenticabili, Cristiano Ronaldo ha annunciato il suo addio ufficiale alla Nazionale portoghese.

In un emozionante video pubblicato sui propri canali social, il fuoriclasse ha salutato i suoi tifosi: “È arrivato il giorno di restituire la maglia. Oggi è giunto il momento di guardare al futuro. Non è stata una decisione facile, perché ci sono scelte che non si prendono soltanto con la testa, ma anche con il cuore. Finisce un cammino che ho iniziato ad agosto del 2003 e che ha cambiato la mia vita per sempre”.

Il bilancio della sua carriera in maglia rossoverde è da capogiro e lo consacra nell’olimpo di questo sport: con 146 gol segnati in 234 presenze, CR7 lascia il Portogallo da detentore del record assoluto di presenze e di reti nella storia delle nazionali maschili.

“Durante questi anni ho imparato cose molto semplici. I gol passano, le coppe restano nei musei, i record finiscono per essere battuti. Ma c’è qualcosa che il tempo non riesce a cancellare: il posto che occupiamo nel cuore delle persone - ha aggiunto - Se qualche volta vi ho fatto felici, se qualche volta un mio gol vi ha fatto abbracciare qualcuno, se vi ho fatto dimenticare una preoccupazione o sentire orgoglio per il nostro Paese, allora tutto è valso la pena. Perché essere portoghesi è anche questo. Soffriamo insieme, ci svegliamo insieme”

Ronaldo ha trascinato il Portogallo ai vertici del calcio internazionale, arricchendo la bacheca lusitana con i suoi primi storici trofei: l’incredibile trionfo a Euro 2016 nella finale di Parigi contro i padroni di casa della Francia e le due vittorie in UEFA Nations League (nelle edizioni 2018-2019 e 2024-2025). Con il suo ritiro, cala il sipario sulla pagina più gloriosa del calcio portoghese.

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