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DOPO IL KO DELL'OLIMPICO

Superpippo tiene a galla il MilanContro l'Ascoli Inzaghi torna a segnare e regala tre punti ad Ancelotti

Il Milan ci è riuscito, ma senza entusiasmare. D'altronde l'occasione era troppo propizia per lasciarsela scappare, poiché l'Ascoli che arrivava a San Siro non aveva neppure una vittoria esterna all'attivo nel girone di andata, mentre il Milan in casa le aveva vinte tutte. Il gol quasi immediato di Inzaghi, arrivato al 4' su un rapido contropiede avviato addirittura da un lancio di Dida, sembrava togliere ogni dubbio ai pronostici a senso unico di prima della gara. Ma dopo il lampo di Inzaghi (favorito anche dalla chiusura blanda di Adani e dall'incertezza di Coppola, col gol sul suo palo) il Milan si spegneva progressivamente, finendo nella rete difensiva di Silva e Giampaolo. Purtroppo per loro, però, erano già in svantaggio e continuare a difendersi, pur con molto ordine, non poteva cambiare il corso di un match noioso. Così, quasi per inerzia, si andava avanti col Milan che provava a trovare il raddoppio (gran tiro da fuori di Pirlo alto di poco al 25', gol annullato per un fuorigioco dubbio e rete fallita di testa da Inzaghi, che al 44' schiacciava su Coppola) e l'Ascoli che non impensieriva mai Dida. Gli unici sussulti del resto del primo tempo arrivavano dai cambi di risultato annunciati dal tabellone sui campi di Verona e Treviso (boato all'1-0 del Chievo, gelo all'1-1 della Juve e allo 0-1 dell'Inter). Nella ripresa Silva e Giampaolo inserivano due titolari prima tenuti a riposo per turnover (Paci e Foggia) e la situazione migliorava, tanto che anche Dida cominciava ad avvertire qualche brivido sulla schiena (vedi il tiro di Paci al 21'). Anche per questo Ancelotti toglieva un Seedorf apparso stanco per far posto a Kakà, più pronto ad inserirsi negli spazi che ora si aprivano nella metà campo dei marchigiani. Proprio dal brasiliano partiva l'azione che al 28' portava di nuovo Inzaghi a tu per tu con Coppola, ma anche stavolta l'attaccante tirava addosso al portiere. L'occasione dell'Ascoli arrivava al 30', ma Dida chiudeva bene lo specchio a Quagliarella. L'1-0 finale regala i tre punti al Milan, che però ha ancora deluso nel gioco. Sulle fasce non ha mai attaccato (deludente Jankulovski) e con tutti quei centrocampisti centrali insieme in campo, forse, era quasi inevitabile. All'Ascoli, bello soprattutto nella ripresa, è mancato l'attacco, anche per colpa degli scarsi rifornimenti arrivati a Quagliarella e Bjelanovic.

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