Imanifestanti chiedono «il reintegro in Cri, dopo essere stati licenziati». All'esterno un altro gruppo di colleghi hanno manifestato con loro . L'Usb spiegano che l'iniziativa è nata dopo un incontro con il responsabile segreteria dell'assessorato alla Salute della Regione «dal quale non sono emerse sufficienti garanzie per i 91 lavoratori, messi alla porta dal 1 ottobre, dopo aver a lungo svolto il servizio in convenzione con l'Ares». Intanto prosegue il presidio permanente davanti alla Regione in in via Rosa Raimondi Garibaldi iniziato dallo scorso 30 settembre.
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