PietroGiovannini Anche i cortei vanno in vacanza. E sarebbe pure ora. Così, ieri, il sindaco Alemanno ha ufficializzato lo stop alle manifestazioni: «Dopo aver parlato telefonicamente con il Prefetto e il Questore posso confermare che da oggi 12 dicembre fino al 12 gennaio non sarà autorizzato alcun corteo e alcun sit-in che invada le sedi stradali, eccetto una manifestazione sindacale nazionale indetta da tempo e in programma per il prossimo 21 dicembre. I sit-in potranno essere autorizzati solo in piazze chiuse dove non creino alcun intralcio alla circolazione». «In particolare - ha spiegato ancora Alemanno - nessun sit-in potrà essere svolto in Piazza Barberini, neanche sui marciapiedi, perché si tratta di una piazza nevralgica per il traffico di Roma e dove è impossibile impedire che i manifestanti invadano la sede stradale». Il primo cittadino ha poi ringraziato le sigle sindacali per aver firmato il protocollo in Prefettura e lo stesso Prefetto che ha avuto il merito di trasformare il protocollo in una direttiva valida per tutte le manifestazioni da chiunque indette. «Durante questa "tregua" - ha precisato il sindaco - avremo il tempo per definire una regola stabile che valga per tutto l'anno e che impedisca i gravissimi disagi che si sono verificati anche in questi ultimi giorni». «Riusciremo - ha concluso - a contemperare il diritto a manifestare con i diritti elementari e inviolabili della mobilità cittadina. Con la giornata di oggi (ieri, ndr) si realizza una svolta fondamentale per risolvere questa annosa vicenda a causa della quale i romani hanno sofferto troppe difficoltà».
Commenti
I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.