Buon punto? No, ottimo. Giorgia Meloni scambia qualche rapida battuta con i giornalisti assiepati davanti agli uffici dei gruppi di Montecitorio e afferma che sul governo "siamo a un ottimo punto". Per la leader di Fdi e premier in pectore la composizione della squadra di governo procede spedita dopo l'incontro chiarificatore di ieri con Silvio Berlusconi nella sede di FdI di via della Scrofa, dopo le tensioni nei giorni scorsi.
Fabio Rampelli anticipa il primo atto del governo Meloni: un decreto contro il caro bolletteLa nota congiunta al termine del bilaterale aveva riportato il sereno dopo giorni ad alta tensione. Il faccia a faccia si è svolto "in un clima di unità di intenti e di massima cordialità e collaborazione". Una ritrovata sintonia che impartisce una accelerazione alle trattateti sulla squadra di governo. Fratelli d'Italia e Forza Italia"si presenteranno uniti, con le altre forze della coalizione, alle prossime consultazioni con il Presidente della Repubblica", e sono al lavoro "per dare il più presto possibile all'Italia un Governo forte, coeso e di alto profilo che si metta subito al lavoro per affrontare le urgenze".
Agorà, il professor Giovanni Orsina svela la data di nascita del nuovo governoSecondo indiscrezioni, nel vertice sarebbe stata raggiunta un'intesa di massima su un numero di dicasteri, cinque, in quota Forza Italia. Sparita dal tavolo la candidatura di Licia Ronzulli, ecco tornare i nomi di Antonio Tajani (Esteri), Gilberto Pichetto Fratin (Transizione ecologica), Elisabetta Casellati (Riforme), Annamaria Bernini (Università) e Alessandro Cattaneo (Pubblica amministrazione).
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