All'assemblea, che avrà la forma del consiglio comunale aperto, oltre ai «no coke» e agli amministratori locali, sono stati invitati i sindaci del comprensorio, i rappresentanti dell'Università Agraria di Tarquinia e dei vari movimenti spontanei. Il percorso della manifestazione pubblica di sabato, che dovrebbe durare tutta la giornata, non è stato ancora fissato. Così come non è stato ancora deciso se ci sarà un nuovo blocco dell' Aurelia o di altri servizi pubblici. Per tutto ieri, a tenere banco nella sala consiliare occupata e nel presidio allestito in piazza Matteotti è stata la eco della bomba carta fatta esplodere la notte scorsa davanti alla porta d'ingresso degli uffici Enel di Civitavecchia.
Nuova protesta dei «no coke»
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