Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni contro tre individui e due organizzazioni “benefiche” con sede in Francia, accusate d’essere parte di una rete che ha raccolto oltre 2 milioni di dollari per Hamas.
Il dipartimento del Tesoro ha puntato il dito contro “una sofisticata architettura di finanziamento pluriennale” che ha trasferito danaro “attraverso facciate benefiche ingannevoli e canali di criptovalute, dimostrando la costante capacità dell’organizzazione di adattare i propri meccanismi di raccolta fondi per eludere i controlli”.
Tra i soggetti sanzionati c’è Saleem Abdallah Saleem al-Zaq, identificato come un membro di Hamas che supervisiona la rete finanziaria e collabora con l’ufficio stampa del gruppo. Poi figurano anche Faouzi Barika e Amel Oualid, collegati alle organizzazioni ‘AssociationBaraka’ ed ‘Ensemble C Mieux’, entrambe sanzionate e con sede in Francia. Questi due “operano dalla Francia, dove gestiscono presunte” associazioni benefiche “che dichiarano di raccogliere fondi per scopi umanitari a sostegno dei civili di Gaza”.
Per il dipartimento, la cifra complessiva raccolta dal 2020 al 2026 è pari a 2 milioni, dei quali 1.5 raccolti dopo il pogrom del 7 ottobre 2023.
