Le dichiarazioni di Donald Trump sull’Ucraina e sul presidente Volodymyr Zelensky tengono banco sul fronte politico internazionale. Il tycoon ha rilanciato la sua linea negoziale puntando il dito direttamente su Kiev: “L’Ucraina dovrebbe tenere elezioni”. Secondo Trump, la Russia “vorrebbe molto raggiungere un accordo” e il conflitto avrebbe potuto essere risolto “molte volte”, se Zelensky avesse imboccato una strada diversa. “Se avesse fatto un accordo due anni fa sarebbe stato meglio per lui, avrebbe potuto fare un’intesa migliore”, ha aggiunto il presidente americano, spingendosi fino a sostenere che per l’Ucraina sia ormai giunto il momento di voltare pagina sul piano della leadership.
A schierarsi immediatamente a fianco delle posizioni di Trump è stato Elon Musk, che con un post pubblicato sulla piattaforma X, taggando direttamente il presidente, ha espresso piena adesione alle sue parole attaccando senza mezzi termini il leader ucraino: “Zelensky è andato troppo oltre”. “È ora che l’Ucraina abbia un nuovo leader”, ha poi aggiunto rispondendo a un post del sito zerohedge.
Sul palco di un comizio tenuto a Clarksville, in Tennessee, Trump ha invece concesso spazio ai toni ironici e provocatori che contraddistinguono abitualmente i suoi eventi pubblici, spaziando dall’ipotesi di rinominare grandi specchi d’acqua americani fino all’idea di un oceano che portasse il suo nome: “Abbiamo il Golfo d’America, il lago d’America, ora qualcuno dice che abbiamo bisogno di un fiume o di un oceano. Possiamo guardare al Pacifico o all’Atlantico, potremmo chiamarlo oceano Trump o oceano d’America. Dovremmo farlo prima della fine del mandato”.
