ELEZIONI ANTICIPATE

Spagna, Pedro Sanchez si dimette: “Abbiamo commesso degli errori”. Elezioni anticipate

Pedro Sanchez si è dimesso dalla carica di premier spagnolo, annunciando lo scioglimento del Parlamento e la convocazione delle elezioni anticipate per il 29 novembre. “Dopo aver informato il capo dello Stato Felipe VI - ha detto il primo ministro in una dichiarazione istituzionale dal Palazzo della Moncloa - ho deciso di convocare un Consiglio dei ministri straordinario questa mattina per sciogliere le Cortes e convocare elezioni generali, che si celebreranno domenica 29 novembre”.

Durante il suo discorso, Sanchez ha riconosciuto che il governo “ha commesso degli errori” e non ha raggiunto tutti gli obiettivi prefissati. La decisione è stata presa dopo che venerdì scorso il Parlamento aveva bocciato i decreti sull’emergenza abitativa.

“Finalmente”. È la secca reazione del Partito Popolare all’annuncio del primo ministro spagnolo dopo la bocciatura in Parlamento, venerdì scorso, dei due decreti del governo sulla casa, respinti con i voti di Pp, Vox e Junts. In un messaggio sui social, i Popolari hanno accompagnato il commento “finalmente” con un video sulle note dell’Inno alla Gioia di Beethoven: “Faremo giustizia, recupereremo tempo, denaro e speranza e ricostruiremo il nostro Paese”. Il partito di Alberto Nunez Feijoo aveva chiesto a Sanchez di convocare immediatamente le elezioni, sostenendo di essere pronto ad affrontare il voto.

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