Esteri

Dubai, l’indiscrezione sul pilota omanita: “Sui social diceva di uccidere gli ebrei”. Proseguono le indagini sul movente

Secondo quanto riferito da un funzionario israeliano al giornale Times of Israel, il copilota omanita che ieri ha accoltellato il comandante a bordo del volo Flydubai aveva discusso “dell’uccisione di ebrei sui social media”. Un fatto che fa il paio con quanto detto dal premier Benjamin Netanyahu, che ieri ha parlato di “indottrinamento islamista e radicale” senza però fornire ulteriori dettagli. “Non possiamo dirlo con certezza finché l’indagine non sarà conclusa, ma sembra proprio che fosse un aspirante suicida intenzionato, probabilmente, a far precipitare l’aereo”, ha poi aggiunto il funzionario.

Nel frattempo le autorità saudite stanno collaborando con diversi Paesi, tra cui Israele, per cercare di determinare il movente di quanto accaduto. Ufficialmente, Riad non intrattiene relazioni diplomatiche con Gerusalemme, ma esiste una cooperazione di lunga data in materia di sicurezza e intelligence attraverso canali alternativi. Intanto l’ambasciatore indiano negli Emirati Arabi Uniti ha visitato il pilota indiano ferito, facendo sapere che si trova “in fase di guarigione e in buone condizioni”.

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