Palazzo San Macuto

Covid, Speranza in Commissione ma senza portare le carte

Clima rovente con la seduta sospesa più volte. Ci sarà bisogno di una terza audizione

Clima rovente, urla a microfono spento, domande interminabili seguite da risposte ancor più lunghe e accuse incrociate. Signori e signori è tornata la Commissione di inchiesta parlamentare sul Covid. Sul banco degli auditi l’ex ministro della Salute Roberto Speranza.

Neanche il tempo di iniziare e già si consuma la prima polemica: Speranza non ha depositato presso gli uffici di presidenza i documenti e i pareri citati nella scorsa audizione. «State prendendo in giro gli italiani» ha gridato Galeazzo Bignami prima che la seduta venisse sospesa. «Sono tutti studi di fonti aperte, pubblicati e sono tutti qui. Si vede che non ci sono proprio argomenti in merito» ha replicato l’ex ministro.

Poi il copione ha ricalcato lo stesso schema della prima audizione. I commissari di maggioranza pongono le domande, l’ex ministro risponde, loro replicano che non ha risposto, lui contro replica di averlo fatto e scatta la bagarre.

Una cosa è certa: Speranza continua a sostenere di aver fatto tutto bene e lo ha ribadito anche stavolta; per tutto il resto citofonare a casa di altri.

Perché avete acquistato 7 dosi di vaccino per ogni italiano? Le ha acquistate la Commissione europea, noi volevamo solo evitare di trovarci senza. Chi decideva quali erano gli studi da considerare? Il Comitato tecnico scientifico.

Chi acquistava i dispositivi medico-sanitari? Il commissario straordinario. Chi ha deciso le zone rosse? Il Cts con il premier Conte mentre Speranza era a Bruxelles.

Il lockdown? L’ex ministro ha rivendicato il fatto che l’Italia sia stato il primo Stato dell’Occidente a metterlo in pratica, tanto che «gli altri» chiedevano all’Italia informazioni per poter copiare la misura.

Perché Conte aveva detto che l’Italia era «pronta anzi prontissima»? «Perché stavamo lavorando bene» ha replicato lui.

Il 22 luglio 2021 a Palazzo Chigi il presidente del Consiglio Mario Draghi con il ministro della Salute presentò il Green Pass spiegando che con quello strumento ci sarebbe stata «la garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose». Perché lo dissero se, a quella data, i rapporti ufficiali dell’Istituto Superiore di Sanità (sottoposto alla vigilanza del Ministero della Salute) dimostravano che nei due mesi precedenti a ben 19.637 persone idonee al Green Pass era stato diagnosticato il Covid, 718 erano state ricoverate, 62 erano decedute?. «Sono più garantito con il Green Pass rispetto a essere senza» ha rimarcato Speranza. Neanche una questione di pura semantica ma di avverbi.

Alcuni vaccini, per esempio Astrazeneca, erano caldamente consigliato solo per gli over 60. Allora perché venne inoculato a tutti? Perché ce lo diceva la scienza. «Ma voi che avreste fatto? Non avreste fatto i vaccini?» ha ributtato la palla nel campo della maggioranza l’ex ministro. «Io sono vaccinato, se poi mi chiede se

sono pentito, è un altro discorso, ma mi sono vaccinato» ha ribattuto Bignami per evitare che il dibattito venisse impostato fra vax e no vax.

Sulle monoclonali si consuma l’ennesimo scontro. Durante i lavori viene letto un lancio di agenzia di Antonella Zedda (FdI): «Speranza ha confermato il rifiuto della donazione gratuita da parte dell’azienda Eli Lilly di dosi di anticorpi monoclonali. L’ex ministro lamenta di aver risposto l’esatto contrario, citando una nota stampa del dicembre 2020 in cui Aifa sostiene di non aver mai ricevuto alcuna proposta di donazione. «Questa è una menzogna pura è inaccettabile e vergognoso che vengano mistificate le mie parole» ha ribattuto.

Il punto è proprio qui. Il processo politico rischia di non portare a nulla, perché a ogni studio che sostiene una tesi ci sarà sempre uno studio che sostiene il suo contrario. A ogni scienziato che sostiene la bontà dei lockdown ce ne sarà uno che condanna la misura. A ogni domanda «scomoda» ci sarà sempre la possibilità di sviare. Il risultato? Anche per Speranza ci sarò bisogno di una terza audizione.

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