C’è un audio inedito di Andrea Sempio che riaccende i riflettori sul caso di Garlasco a pochi giorni dalla chiusura delle indagini preliminari nella nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi. Si tratta di una intercettazione ambientale in cui il 39enne, indagato per il delitto, farebbe riferimento a un presunto sistema di corruzione che in passato avrebbe coinvolto alcuni operatori della polizia giudiziaria di Pavia. La registrazione è stata trasmessa durante il programma Lo Stato delle cose condotto da Massimo Giletti su Rai 2 ogni lunedì sera.
L’audio
Nell’audio Sempio cita il luogotenente dell’arma Silvio Sapone, per molti anni responsabile della polizia giudiziaria di Pavia, sostenendo di aver ricevuto da quest’ultimo alcune informazioni riguardo a presunti accordi corruttivi con ipotetici indagati. “Questo Sapone mi ha chiamato una volta perché, a quanto mi hanno detto, - dice Sempio - c’era anche un sistema in cui loro cercavano di prendere le persone erano sottoposte a indagine e… se mi dai i soldi ti aiuto”. L’intercettazione, ha spiegato Massimo Giletti sui social preannunciando l’esclusiva, “apre nuovi interrogativi sulle condotte della Procura di Pavia nel 2017”.
Il riferimento è all’inchiesta per corruzione in atti giudiziari che attualmente vede come unico indagato Giuseppe Sempio, il papà di Andrea, mentre la posizione dell’ex pm Mario Venditti è stata archiviata la scorsa settimana.
Tuttavia, nel decreto di archiviazione, come evidenziato dalla giornalista Ilenia Petracalvina, i magistrati sottolineano la necessità di ulteriori approfondimenti sulla vicenda. In particolare sulla posizione di due ex carabinieri, Silvio Sapone e Giuseppe Spoto, già sentiti dagli inquirenti bresciani come persone informate sui fatti nell’ambito della medesima indagine.
L’avvocato di Sempio
Ritornando all’audio, l’avvocato Liborio Cataliotti, legale di Andrea Sempio, ha chiarito che si tratta dello stralcio di un dialogo più lungo che “se decontestualizzato può essere mal interpretato”. “L’intercettazione in questione è del 27 settembre del 2025 e avviene in casa di Andrea Sempio, Giuseppe Sempio e la mamma. - ha chiarito Cataliotti - In casa sono presenti i tre appena menzionati e le zie, che nei primi 9 minuti dell’intercettazione parlano tutti. In questo passaggio, molto semplicemente, come oggi mi ha spiegato Andrea Sempio, e come ho potuto riscontrare insieme all’avvocato Angela Taccia, Andrea Sempio non fa null’altro che ripetere ciò che ha sentito durante una trasmissione YouTube”.
In buona sostanza, secondo il legale, l’assistito avrebbe riferito ai genitori e alle zie ciò che avrebbe ascoltato durante un video podcast sul caso di Garlasco. “Poi, se vogliamo creare un giallo laddove non esiste, creiamolo, ma basta incrociare i dati”, ha concluso Cataliotti durante il suo intervento.
