Standard & Poor's «Migliorare il deficit»
Quest'ultimo, sottolinea Vittoria Ferraris, analista di S&P in una nota, «potrebbe essere riveduto a stabile se la regione riuscirà a ridurre il deficit della sanità a livelli molto più bassi grazie a un più efficace controllo dei costi». La conferma del rating A+ alle emissioni a lungo termine della regione Lazio, spiega S&P in una nota, «riflette il ruolo di primo piano della regione come secondo contribuente al pil nazionale, l'impegno assunto dall'amministrazione al controllo dei costi e alla riduzione dei consistenti deficit della sanità, e il suo debito relativamente elevato, considerati i limitati margini di flessibilità di bilancio». Il Lazio, ricorda l'agenzia di valutazione del credito, ha realizzato sforzi sostanziali di riduzione dei costi nel 2002 e nel 2003, migliorando così gli aquilibri di bilancio e riducendo il passivo della sanità. Nel 2003, inoltre, la regione ha coperto il deficit pregresso della sanità fino a tutto il 2000 con il ricorso diretto al debito, vendite e operazioni di lease back. La previsione è che il debito coperto dalle tasse salirà al 45% dei ricavi operativi a fine 2003 contro il 31% di fine 2002».
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo