Pellegrini ritrova la Roma: “Sono pronto e carico, sogniamo sempre”
Presente alla dodicesima edizione del Premio "Giuseppe Colalucci", Lorenzo Pellegrini ha ricevuto il riconoscimento al Circolo Antico Tiro a Volo di Roma, insieme ad altri protagonisti del mondo romanista e dello sport come Ubaldo Righetti e Gennaro Gattuso. Un appuntamento dedicato alla memoria dell'avvocato e giornalista, figura storica legata al mondo della Roma. Per il centrocampista giallorosso è stata anche l'occasione per parlare del ritorno in campo, ormai imminente: «Sono tornato finalmente a disposizione. Nelle due convocazioni prima della sosta non ero ancora pronto, durante la pausa ho avuto la possibilità di allenarmi, spingere e provare. Sono contento e carico per questa ripartenza». Pellegrini guarda anche alle ambizioni della squadra: «I tifosi credo che debbano sempre sognare, così come chi fa sport. Nessuno scende in campo pensando di perdere». E sulla sfida contro il Como, che potrebbe dare indicazioni sulla lotta al vertice: «È difficile dirlo adesso, siamo in apertura di campionato. Sarà sicuramente una bella partita». Il numero 7 giallorosso ha poi parlato del suo carattere: «Tutti mi rimproverano di essere un po' riservato, ma uno si deve sentire bene ad essere quello che è. Sono una persona semplice, sicuramente riservata, ma soprattutto felice». Infine, il tema del rinnovo annuale: «Ho sempre fatto quello che mi sentivo di fare, che credevo potesse rendermi felice. Sono orgoglioso di questo, non devi mai scendere a compromessi quando fai quello che ti senti».

