Lo ha reso noto ieri il portavoce del commissario europeo agli Affari Monetari ed Economici Frederik Bolkestein. Bruxelles aveva aperto una procedura d'infrazione contro l'Italia il 5 febbraio scorso, chiedendo a Roma informazioni sulla «golden share» entro due mesi, ovvero entro il 5 aprile ma in seguito alla richiesta italiana la Commissione ha deciso di concedere all'Italia due mesi in più: il termine scadrà quindi il 5 giugno.
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