Laprima reazione alla notizia della malattia, è quella di chiudere gli occhi e di andare lontano. Sulla Luna, dove c'è Neil Armstrong che in un dialogo immaginario indica la strada da seguire, quella di non sprecare nemmeno un minuto della propria esistenza, di aver voglia di vivere perché fino a quel momento «..chi ti ha voluto meno bene sei proprio tu. Tu stesso». Pur nella drammaticità dell'argomento, Vigilante non perde quella che è la sua caratteristica: la leggerezza. Senza mai sconfinare nella superficialità, si riesce a sorridere e ad emozionarsi per il vicino di letto sempre alle prese con la flebo messa male; per i portantini e la loro schiettezza nel dire le cose, per chi sta male e non ce la fa. Gli americani forse non sono mai andati sulla Luna, ma è poi così importante saperlo?
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