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Urso: "Il rilancio dell'auto italiana"

EVENTO AL MIMIT

Tiziano Carmellini
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Una presentazione in grande stile, che decreta l’importanza di questa vettura per la produzione Lancia, ma anche per Stellantis e l’intera industria dell’auto italiana. «La nuova Lancia Gamma, presentata al Mimit, e il simbolo concreto del rilancio dell'auto italiana - il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso - e della capacita della nostra industria di innovare, investire e competere sui mercati internazionali. E il risultato di un percorso avviato insieme a Stellantis con il Piano Italia, che dimostra quanto sia importante creare le condizioni per sostenere gli investimenti, rafforzare la produzione e difendere il nostro patrimonio industriale». 

 


Un segnale forte in vista della produzione dell’ultima creatura Stellantis che il prossimo anno, sempre nella fabbrica di Melfi, verrà affiancata da un nuovo modello Alfa Romeo. Con l'arrivo del nuovo modello Lancia, accanto a Jeep Compass, DS N°8 e DS N°7, Melfi conferma la capacità del Gruppo di trasformare competenze e tecnologia italiane in prodotti destinati anche ai mercati internazionali. 
«Questo e un momento particolarmente critico per l'Europa, dove si discute quello che e il fondamento della futura industria in Europa - ha detto Emanuele Cappellano, responsabile Enlarged Europe & European brands di Stellantis, . e l'Italia, con il ministro Urso, in questo momento ha un ruolo particolarmente attivo nel promuovere iniziative che siano a sostegno nel lungo periodo dell'industria europea».

 


Un prodotto ad alta tecnologia che vuole sfondare in un mercato ormai affollatissimo. «Gamma rappresenta una tappa fondamentale nell'evoluzione di Lancia e assume un significato ancora più forte nell'anno in cui celebriamo i 120 anni del marchio - spiega Antonella Bruno, managing director di Stellantis in Italia - è un progetto italiano nel senso più completo del termine: nasce dal design a Torino. Con Gamma vogliamo trasformare design, qualità, capacità industriale e cultura italiana del progetto in un elemento concreto di competitività, in Italia e sui mercati europei». 
 

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