Ferrari Amalfi scopre il cielo, ecco la Spider
maranello
Ferrari scopre il cielo stellato sopra le meraviglie di Amalfi. L’ultima creatura di Maranello, presentata lo scorso anno e che ha preso il nome della nota località sulla costa salernitana, diventa Spider e si mostra al mondo in una nuova colorazione incredibile: il rosso tramonto di Amalfi appunto.
L’auto di fondo è la coupé alla quale è stato tolto il tetto, sostituito con una capote di ultima generazione che garantisce un isolamento sonoro e termico incredibile ed è in grado di aprirsi o chiudersi completamente in soli 13 secondi fino a una velocità si 60
chilometri orari.
È definita spider 2+2 perché, come nella versione coupé, il posto per i due passeggeri posteriori è davvero minimo: e del resto per una superar di questo tipo non poteva essere diversamente.
Sotto al cofano batte l’ormai collaudato otto cilindri a V biturbo 90° in grado di erogare ben 640 cavalli di potenza e spingere la Amalfi fino a 320 chilometri orari con un’accelerazione da zero a cento in soli 3,3 secondi. Un motore non esagerato ma bello pieno a tutti i regimi e che garantisce un gran tiro da subito.
Dacia rilancia la sfida globale
Ma, nonostante i numeri e la propensione chiaramente sportiva, questa Ferrari si pone come obiettivo anche quello di essere utilizzata anche come auto di tutti i giorni. Certo, difficilmente si potrà paragonarla a una citycar, ma ha tutti i presupposti per essere guidata con molto facilità e anche l’altezza da terra non è di quelle proibitive.
L’estetica è uno dei suoi punti di forza e non potete essere diversamente trattandosi di una Ferrari.
CX-6e la sfida elettrica del futuro
Non passa inosservata e ogni dettaglio stilistico è curato in maniera maniacale, così come gli interni personalizzabili praticamente all’infinito. Il Ferrari Design Studio, guidato da Flavio Manzoni, ha fatto un lavoro eccellente e questo soft top in tessuto non toglie nulla al carattere e alla sportività dell’ultima nata. Costa 270 mila euro, 30mila più della verisone Coupé.
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