Un incidente domestico, una caduta in casa in cui ha sbattuto la testa. Ansia per le condizioni dell’ex allenatore di Milan, Lazio, Juventus, Torino e Bologna, Alberto Zaccheroni. Il tecnico 69enne è ancora grave, ma stabile, ricoverato in rianimazione da ieri pomeriggio all’ospedale Bufalini di Cesena. La prognosi, fanno sapere i sanitari, rimane riservata.
Secondo quanto riportato ieri dal Corriere di Romagna, Zaccheroni ha sbattuto con violenza la testa a terra ed è subito trasportato su un’ambulanza all’ospedale di Cesena. I sanitari hanno trovato l’allenatore steso a terra privo di sensi nei pressi di una scala interna. Le prime cure sono state prestate per l'ingente trauma cranico conseguente alla caduta, ma non ci sono evidenze che possano spiegare se a rendere critica la situazione sia stato il trauma in sé o se il colpo alla testa sia la conseguenza di un precedente malore. Gli esami tomografici fatti in serata, scrive il giornale, hanno dipinto un quadro serio della situazione e per questo Zaccheroni, che è comunque vigile, è stato ricoverato in rianimazione.
Tra i tanti messaggi di affetto e vicinanza a "Zac", anche quello del tecnico dell'Udinese, Andrea Sottil: "Sono molto dispiaciuto e mi ha fatto molta tristezza leggere l’accaduto. Un episodio sfortunato. Zaccheroni lo conosco, una bravissima persona e un grandissimo allenatore. Qui ha fatto cose straordinarie. Gli sono vicino e tutta la famiglia Udinese gli è vicino. Gli faccio un grande in bocca al lupo per la sua guarigione".
