La Cadillac vince, la Toyota conquista il titolo mondiale Piloti e la Ferrari sale sul podio grazie a una penalità inflitta all’Aston Martin dopo la bandiera a scacchi. Si chiude con un colpo di scena la 6 Ore di Monza, ultimo appuntamento del Mondiale Endurance 2026, davanti a 75.181 spettatori.
A imporsi è la Cadillac V-Series.R numero 38 del team Hertz Jota, con Jack Aitken, Earl Bamber e Sébastien Bourdais, davanti all’Alpine A424 numero 36. Terza la Ferrari 499P numero 51 di Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado, inizialmente classificata quarta dopo il sorpasso subito dall’Aston Martin Valkyrie di Tom Gamble a tredici minuti dalla conclusione.
A modificare l’ordine d’arrivo è stata la decisione dei commissari di penalizzare la vettura britannica per una pressione degli pneumatici non conforme al regolamento. Un provvedimento che ha restituito alla Ferrari un podio sfumato proprio nel finale.
La gara era cominciata con la Rossa numero 50 in pole position, ma già nelle prime fasi la Cadillac aveva preso il comando. A complicare la giornata di Maranello sono arrivate le penalità di 20 secondi inflitte alle 499P numero 50 e 83, entrambe per irregolarità nella pressione delle gomme. La numero 51 è rimasta così l’unica in grado di lottare per il podio.
Non sono mancati incidenti e neutralizzazioni. La Genesis numero 19, protagonista nelle prime due ore, si è fermata mentre occupava la seconda posizione. Problemi anche per l’Alpine numero 35, finita contro le barriere alla Parabolica. La Cadillac ha invece mantenuto il controllo della corsa, resistendo alle diverse ripartenze.
Il verdetto più importante riguarda però il campionato. Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa, sulla Toyota GR010 Hybrid numero 8, conquistano il titolo Piloti nonostante una gara conclusa al dodicesimo posto. Un successo costruito sulla regolarità nell’arco della stagione, mentre a Monza entrambe le Toyota sono rimaste lontane dalle posizioni di vertice.
Per l’Alpine, seconda al traguardo, arriva un risultato significativo nell’ultima gara del programma ufficiale Hypercar. La Ferrari chiude invece con il terzo posto della numero 51, il settimo della numero 50 e l’ottavo della 83 privata di AF Corse.
Il Mondiale, iniziato a Imola, termina dunque ancora in Italia, con Monza scelta per ospitare la finale al posto del Bahrain a causa della situazione in Medio Oriente.
