Tennis

Sinner cambia, ora c'è Norman

Dopo quattro anni e cinque Slam conquistati saluta il suo allenatore Cahill. Jannik: «Grazie di tutto Darren». Il nuovo supercoach affiancherà Vagnozzi

Mancava solo l’ufficialità, ora è arrivata. Jannik Sinner saluta e ringrazia Darren Cahill e dà il benvenuto a Magnus Normann, nuovo supercoach che affiancherà Simone Vagnozzi per il nuovo capitolo della sua carriera. Dopo quattro anni insieme, cinque Slam conquistati, la scalata della vetta del ranking Atp, dove ha guardato tutti dall’alto per 95 settimane, è ora di voltare pagina. Cahill aveva già detto che l’altoatesino sarebbe stato la ciliegina sulla torta della sua brillante carriera pronta a concludersi a fine 2025. Il desiderio dell’australiano era di tornare a dedicare del tempo alla famiglia, condizione inconciliabile con un lavoro che ti porta ad avere sempre le valigie in mano. Poi il 2026 è stata la prosecuzione dovuta alla vittoria di una scommessa che prevedeva il trionfo di Jannik a Wimbledon nel 2025. L’ultima del supercoach è stata proprio a Wimbledon un anno dopo, con il bis dell’altoatesino che non si vede in campo da quel 12 luglio in cui ha bissato ai Championships. «Quando abbiamo iniziato a lavorare insieme nel 2022 - l’addio arrivato con un video pubblicato su Instagram - ero solo un giovane ragazzo italiano magro con tante domande. Non mi hai mai dato tutte le risposte. Mi hai aiutato a trovarle da solo. Sei arrivato come uno dei miei allenatori. Molto presto sei diventato molto di più. Qualcuno di cui potermi fidare, qualcuno su cui poter contare, un amico. Questa stagione non è finita come avremmo voluto, ma questo non cambia ciò che abbiamo fatto insieme. E non cambia quello che questi anni significano per me. Alla tua famiglia voglio dire grazie per averti condiviso con noi. So quanto vi è costato e non lo do affatto per scontato. Gran parte di quello che sono oggi, come giocatore e come persona, lo devo a te».

Un messaggio d’affetto raccontato in un video in cui le immagini ritraevano sì i successi in campo, ma anche tanti momenti di vita vissuta. A lui si è accodato Simone Vagnozzi: «Grazie di tutto, amico mio. Sono stati cinque anni fantastici, pieni di soddisfazioni e successi, ma anche di rispetto e amicizia! Con te al mio fianco sono diventato un allenatore migliore». Poi è arrivata la replica di Cahill: «Lavorare con Jannik è stato un onore e un privilegio speciali. È un ragazzo straordinario, un campione umile e dedito alla causa di cui siamo tutti incredibilmente orgogliosi». Al suo posto arriva Magnus Normann, svedese ex numero due del mondo che sulla panchina di Stan Wawrinka ha guidato lo svizzero a centrare i tre Slam che ha in bacheca: «Ho un enorme rispetto per il lavoro che Darren Cahill e tutto il team hanno svolto con Jannik in questi anni - le parole dello svedese in un post - mi sento privilegiato ad avere l’opportunità di costruire su ciò che hanno ottenuto».

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