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Roma implacabile, Sassuolo asfaltato

All’Olimpico un successo netto che spazza via le tossine Champions. Apre Hermoso, poi l’autogol di Walukiewicz e chiude la perla di Mora

Senza sosta. La Roma batte il Sassuolo all’Olimpico e arriva alla sosta con un sorriso e una notte al secondo posto, davanti all’Inter e a un punto dalla Lazio, in attesa delle gare di oggi. Decidono Hermoso, Mora e un autogol che portano a 31 le reti segnate dalla Roma che migliora il record proprio di Gasperini con l’Atalanta dopo unici partite di campionato. Terza vittoria di fila e diciottesimo risultato utile di fila considerando anche la coda del campionato scorso. Numeri che fanno ben sperare per il futuro, e che permettono ai giallorossi di respirare con più serenità. Senza Svilar, Gollini, Rensch, Pellegrini, Dybala e l’ultimo infortunato Mancini, Gasperini ritrova Koné e chiede un ultimo sforzo ai suoi, soprattutto agli attaccanti. Confermato il tridente Soulé-Mora-Malen con Molina nuovamente titolare. In difesa c’è Balerdi con N’Dicka ed Hermoso davanti ancora a Vasquez.Il Sassuolo parte accorto, Aquilani si affida alla difesa a tre con Laurienté ed Esposito come riferimenti offensivi. Anche se il primo tiro della partita è proprio degli ospiti con un bel diagonale dell’ex Matic che Vasquez è bravo a respingere in angolo. Ritmi bassi all’Olimpico con la Roma che prova a sfondare ma Mora e Soulé non si accendono. Dal solito lungo fraseggio giallorosso arriva la rete che sblocca il match dopo ventisette minuti. Doppio scambio tra Malen ed Hermoso con lo spagnolo che si ritrova in area e scaraventa un sinistro potente e imparabile per Muric, trovando così il suo secondo gol in campionato dopo quello all’Atalanta (terzo stagionale). Dopo tre minuti arriva il bis, i neroverdi subiscono il contraccolpo e dalla destra arriva Molina che pesca bene Malen, l’olandese si libera e mette in mezzo un pallone che carambola sul piede di Walukiewicz e finisce alle spalle di Muric per il raddoppio. Occasione anche per Balerdi che arriva davanti a Muric ma spara un tiro troppo facile da parare.

Clamorosa chance del 3-0 in apertura di ripresa con Soulé che scappa via in posizione regolare, scarta Muric ma sceglie di servire Malen che sbaglia l’aggancio in maniera incredibile e non timbra il cartellino. Ancora Malen, stavolta mandato in porta da Hermoso, stavolta trova la respinta attenta e centrale di Muric.Al 58′ l’olandese si traveste da assist-man e imbuca per Mora che con precisione chirurgica trova l’angolino e la quarta gioia del suo campionato, terza consecutiva dopo Cagliari e Udinese per il 3-0 e il punto esclamativo della serata giallorossa. Primi cambi dalla panchina al 65′ per Gasp che inserisce De Roon e Pisilli per Mora e Koné: ottimo rientro del francese dopo lo stop. Non vuole proprio far gol Malen, neanche quando Pisilli gli restituisce il pallone ma lui sceglie un qualcosa a metà tra passaggio e tiro che non risolve. A quindici dal termine ecco anche il momento di Koulierakis e Castro che prendono il posto di Hermoso e Malen. L’ultima carta dalla panchina è Ghilardi al posto di Balerdi.

Ora due settimane senza partite in attesa della ripresa a Parma, altro appuntamento da non fallire per restare aggrappati alla vetta di un campionato che ha ancora molto da dire. Come questa bella Roma.

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