Il River Plate ci mette il cuore ma contro gli alieni di Luis Enrique non basta. La resistenza dei vincitori dell'ultima Coppa Libertadores dura poco più di mezz’ora, poi Lionel Messi sale in cattedra sbloccando il risultato e nella ripresa Luis Suarez finisce il lavoro: 3-0 e blaugrana per la quarta volta sul tetto del mondo. Luis Enrique ritrova in attacco Messi e Neymar, titolari nel tridente con Suarez, anche se l’inizio di gara è di marca argentina. Col passare dei minuti, però, il Barça prende in mano le redini del gioco e all’11’ arriva la prima ghiotta occasione, con Iniesta che serve Messi in area, stop e conclusione ma Barovero blocca in due tempi. Messi ci prova su punizione ma l’appuntamento col gol è solo rinviato di qualche minuto: è il 36’, l'argentino allarga sulla destra per Dani Alves, palla in mezzo e sponda di testa di Neymar per lo stesso Messi, che in mezzo a due difensori controlla e di sinistro insacca per l'1-0 del Barcellona. Ma il Barça non è solo Messi e a inizio ripresa il River Plate ne prende coscienza, incassando il secondo gol che di fatto chiude la contesa: lungo lancio di Busquets a pescare Suarez scattato sul filo del fuorigioco, l'uruguaiano si presenta solo davanti a Barovero e di destro lo infila sul primo palo in controtempo. Messi fallisce per due volte il tris ma i Millonarios sono ormai alle corde e al 23' arriva lo strameritato 3-0 blaugrana, ancora col Pistolero che sul cross al bacio di Neymar stacca di testa mettendo al tappeto i campioni del Sudamerica.
Mondiale per club
Travolto il River Plate Barcellona campione