L’ultima giornata degli Europei in vasca corta è forse quella più dolce per i colori azzurri. L’Italia lascia Netanya con altre quattro medaglie: due ori, un argento e un bronzo. Un risultato che colloca i nostri atleti al secondo posto nel medagliere e in testa alla classifica a squadre: sono diciassette i piazzamenti sul podio (sette ori, cinque argenti e cinque bronzi), con la ciliegina di un record mondiale, uno europeo e ben sedici primati italiani. Mai così bene nella storia, una spedizione trionfale. Gli acuti più importanti sono quelli di Marco Orsi, dominatore nei 100 stile libero, e della staffetta 4x50 mista maschile, la gara che chiudeva la rassegna continentale: ancora Orsi protagonista, insieme a Fabio Scozzoli, Matteo Rivolta e Simone Sabbioni. Anche quest’ultimo archivia la giornata con due medaglie, dopo aver strappato l’argento nei 50 dorso. La 4x50 mista regala gioie anche sul fronte femminile, con Elena Gemo, Martina Carraro, Silvia Di Pietro ed Erika Ferraioli che chiudono al terzo posto. In ordine temporale, il primo squillo è stato quello di Marco Orsi, oro in 46’’05 (a un centesimo dal record italiano) davanti al belga Pieter Timmers (46’’61) e al polacco Sebastian Szczepanski (46’’87). «Sono contento per la medaglia ma mi sarebbe piaciuto fare il record italiano in un contesto internazionale: riportare questo titolo in Italia dopo nove anni mi inorgoglisce». L’ultimo a centrare l’oro europeo in vasca corta era stato Filippo Magnini ad Helsinki 2006. «Adesso mi confronterò con i pesi massimi - prosegue Orsi - già nella prossima settimana in occasione del "Duel in the pool". In acqua ci sarà l’americano Adrian, quest’anno ho lavorato molto nei misti, preparando nel dettaglio la gara americana. La medaglia di oggi mi dà fiducia». Nel giorno dell’incontro tra il Primo Ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, e il numero uno della Federnuoto italiana, Paolo Barelli, l’Italia registra anche il nuovo record nazionale nei 50 dorso: il 23’’09 di Simone Sabbioni vale l’argento ex aequo con l’inglese Walker-Hebborn, alle spalle del polacco Polewka. Il 19enne ha saputo migliorare se stesso, dopo aver già fissato il nuovo record in mattinata (23’’23 in semifinale). È una medaglia storica, la prima ottenuta dall’Italia in un Europeo nei 50 dorso. «Ho fatto cinque giorni ad altissimo livello, sto bene in acqua. È stato un Europeo con i fiocchi, non mi aspettavo di chiudere con un tempo simile, il mio obiettivo iniziale era il 23’’23 della semifinale». Altro record italiano e medaglia di bronzo per la 4x50 mista femminile: l’1’45’’73 migliora di quasi un secondo il precedente primato. «Siamo felicissime - sottolinea Silvia Di Pietro, arrivata quinta nei 100 farfalla in singolare, alle spalle dell’altra azzurra Ilaria Bianchi - perché ci tenevamo a fare bene: siamo un gruppo in crescita, la strada è indubbiamente quella giusta. Non era facile oggi vista la competitività delle avversarie». La chiusura dell’Europeo è straordinaria: oro nella 4x50 mista maschile con un 1’31’’71 che è record italiano e dei campionati, andando a ritoccare anche il «gommato» ottenuto nel 2009 (1’32’’17) e riportando un oro che mancava dal 2011. «Stiamo crescendo come squadra - dice Fabio Scozzoli - e questo dimostra che possiamo ben sperare per il futuro». Lo sguardo azzurro è già rivolto ai Giochi di Rio.
L’Italnuoto chiude col botto
Agli Europei in vasca corta oro di Orsi nei 100 stile e della 4x50 mista uomini Anche un argento e un bronzo: gli azzurri sono primi nella classifica a squadre
