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Poker al cardiopalma per la Virtus

Salvatore D’Angelo Roma cala il poker al termine di un mano incredibile e tocca quota otto punti in classifica. Serve un tempo supplementare ai capitolini per avere la meglio di una combattiva...

Roma cala il poker al termine di un mano incredibile e tocca quota otto punti in classifica. Serve un tempo supplementare ai capitolini per avere la meglio di una combattiva Omegna, dopo essere stata in controllo per i primi trenta minuti. Una partita segnata da Callahan e Maresca, di gran lunga i migliori in campo (25 punti il primo con 9/13 da due, 20 punti ed 8 rimbalzi il secondo) che sin da subito mostrano gli occhi ed il carattere giusto, portando i romani sul 20-10. La frazione che separa le due formazioni dall'intervallo è il palcoscenico di Bonfiglio e Leonzio, che rispettivamente con quattro e cinque consecutivi, fissano il risultato sul 43-29. Il secondo tempo è una storia a parte ed è Zanelli (24 punti con 6/9 da 3 punti) per la Paffoni a riportare in carreggiata i suoi con un paio di canestri pesanti dalla lunga distanza. Sale notevolmente l'intensità fisica nell'ultimo periodo e gli arbitri aumentano il numero di fischi: due falli tecnici a breve distanza l'uno dall'altro chiamati a Benetti e Caja, un antisportivo a Maresca cambiano il corso dell'incontro, complice anche il solito Zanelli. Callahan e Maresca non mollano la presa, in un momento di grande difficoltà. Il capitano dei romani segna il 68-64, Cappelletti e poi Gurini conquistano il primo vantaggio per Omegna, è 68-69. Il finale è al cardiopalma: Gurini segna il 69-72 ma Voskuil allo scadere fa esplodere il pubblico con la tripla del pareggio. Nel tempo supplementare le due squadre non mollano ma è Olasewere a segnare quattro punti di grande peso. Termina 87-84. Sarà una partita speciale a riaccendere le luci del campionato della Virtus Roma, che domenica prossima alle ore 14.15 (Diretta Sky Sport), ospiterà sul proprio campo la Mens Sana Basket 1871 Siena, in una partita dagli echi maestosi che vedrà contro due squadre che in tempi non sospetti lottavano per la conquista dello Scudetto, oggi in A2, chi per scelta, chi per motivi giudiziari. Non dovrà mancare l'affetto del pubblico, chiamato anche nei casi più estremi e convinti, ad un gesto di amore disinteressato, oggi caricato da una squadra combattiva e mai arrendevole.

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