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Tyson Fury re dei massimi Il dominio di Klitschko è finito

C’è un altro Tyson campione del mondo dei pesi massimi di boxe. È Tyson Fury, il gigante gitano irlandese che sul ring di Dusseldorf ha battuto ai punti, con verdetto unanime (115-112, 115-112, 116-111), Wladimir Klitschko conquistando così le corone Wba, Ibf e Wbo. Il 27enne originario di Manchester ma appartenente all’etnia gipsy degli irish travellers, ha fatto valere le sue superiori qualità mettendo fine al regno dell'ucraino che durava da ben nove anni. «Sei un grande campione Wlad, grazie per avermi affrontato», le parole di Fury davanti ai 50 mila della Esprit Arena. Klitschko, imbattuto dal 10 aprile 2004 (l'ultimo a sconfiggerlo era stato Lamon Brewster) e capace di difendere con successo le sue corone in 19 occasioni, ha patito la mobilità dell'avversario, faticando a trovare le giuste contromosse e mostrando a tratti il peso di tutti i suoi 39 anni. Prima di Dusseldorf l'ucraino aveva vinto 64 dei 67 incontri disputati mentre per Fury si è trattato del 25° successo in altrettanti combattimenti, con 18 vittorie per ko. Il pugile britannico punta ora a eguagliare Lennox Lewis, che nel 2000 riuscì a riunire tutte le corone dei massimi: all'appello manca solo quella Wbc, in mano all'americano Deontay Wilder. «È un sogno che si avvera», ha detto ancora Fury, che a fine match si è improvvisato cantante intonando una canzone degli Aerosmith per la moglie a bordo ring. Klitschko, che si consola col record del più longevo campione dei massimi (11 anni e 367 giorni contro gli 11 anni e 255 giorni di Joe Louis), ammette la sconfitta: «Fury è stato più veloce e più forte».

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