Non poteva che arrivare in un contesto del genere la decisione ufficiale: Ivan Basso lascia l’attività agonistica. L’annuncio durante la presentazione del Giro d’Italia 2016, che si è tenuta presso l’Expo di Milano. Il campione varesino ha vinto per ben due volte questa corsa, nel 2006 e nel 2010, e non ha mai nascosto il proprio grande amore per questa corsa, che ha sempre onorato in tutte le sue partecipazioni nonostante sia salito sul podio anche al Tour de France. «Ho faticato molto nell'ultimo periodo a livello agonistico, poi il problema di salute mi ha fatto capire che è arrivato il momento giusto per dare una svolta alla mia vita - ha affermato Basso, il quale, durante l’estate, ha dovuto lasciare il Tour de France all’improvviso a causa di un tumore al testicolo - credo che nella carriera di ogni sportivo arrivi il momento in cui si spegne la luce e io non volevo arrivare senza energie perché ne ho bisogno per la mia famiglia e per il mio futuro che comunque sarò sempre nel mondo del ciclismo. E sempre alla Tinkoff Saxo con la quale stiamo cercando di capire quale può essere il mio ruolo». È molto probabile che Ivan Basso possa rivestire il ruolo di direttore sportivo all’interno della squadra di Alberto Contador e di Peter Sagan, neo campione del mondo: non a caso lo spagnolo lo ha voluto in squadra dopo l’annuncio della chiusura della Cannondale - l’ex squadra del varesino - perché la sua guida è stata molto utile per affrontare al meglio le tappe del Giro d’Italia. L’unica cosa sicura è che Basso si dedicherà alla beneficenza: domenica 25 ottobre sarà a Roma a Pedala per un Sorriso, cicloturistica di beneficenza che si snoderà nel cuore della capitale. Nella Liquigas, Basso ha visto crescere e maturare Vincenzo Nibali, quindi non ha nascosto che la corsa rosa 2016 può essere adatta ad un grande campione come lui. Il Giro prenderà il via venerdì 6 maggio con la cronometro di Apeldoorn, in Olanda, lunga 9.8 km. Dopo 3 giorni in terra olandese la carovana si trasferirà a Catanzaro, da dove si comincerà la salita verso lo stivale. Tantissime sono le tappe insidie, con il temibile arrivo abruzzese a Roccaraso prima della lunga cronometro «del vino» Radda in Chianti-Greve in Chianti di 40 km.
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Basso annuncia il ritiro «Devo pensare alla salute»