TORINO Gli stessi undici che hanno battuto il Siviglia: la Juve riparte da loro, per ripartire anche in campionato. Lo ha annunciato Allegri, il quale evidentemente ci ha preso gusto dopo avere già svelato i suoi alla vigilia dell’impegno di Champions. Quindi ancora Khedira, appena rientrato dall’infortunio muscolare di inizio agosto, e tridente con Cuadrado, Morata e Dybala: che poi si piazzino con il 4-3-3 o il 4-4-2 o altro ancora, cambia zero. Al gruppo degli indisponibili (Mandzukic, Marchisio, Sturaro, Lichtsteiner, Rubinho e il fuori rosa Caceres) si è aggiunto Pereyra per «un sovraccarico muscolare. Dopo la sosta recupereremo Marchisio, Mandzukic e Sturaro». Strade diverse dalla vittoria non se ne conoscono, visto l’incipit balbettante a dir poco: «Per noi parla la classifica. Conta solo vincere. Allo Stadium, in campionato, non lo abbiamo ancora fatto. Affrontiamo il Bologna come se fosse la partita più importante dell'anno e poi godiamoci la sosta per le nazionali». Nella testa e negli occhi ancora la prova (perfetta) contro gli andalusi: «Sono molto contento per quanto fatto, soprattutto per il livello del gioco e dell’attenzione. Io credo poco alle svolte, semmai mi fido della continuità di prestazione e quindi di risultati».
Allegri: «Juve, bisogna ripartire»
Domenico Latagliata TORINO Gli stessi undici che hanno battuto il Siviglia: la Juve riparte da loro, per ripartire anche in campionato. Lo ha annunciato Allegri, il quale evidentemente ci ha preso...