TORINO Perde 12-16 l'Italia nella prima uscita pre-mondiale, ma le indicazioni dagli esperimenti del ct sono confortanti, soprattutto la prova dell'apertura Allan (nella foto).Il XV schierato da Brunel presenta assenze importanti, prima fra tutte quella del totem Parisse (fermato dalla febbre). Tutto normale per questi match di avvicinamento alla Rugby World Cup 2015 che comincerà a settembre. Dentro allora la mediana «verde» composta da Allan e Palazzani. Il primo tempo vive su alcuni buoni possessi dell'Italia, sostenuti dal ritmo imposto da Palazzani e dal lavoro continuo degli avanti. Peccato che nelle poche occasioni in cui la Scozia avanza Geldenhuys e soci appaiono troppo fallosi concedendo tre calci di punizione puntualmente trasformati da Weir al 3', al 12' e al 20'. L'Italia ha più possesso ma riesce solo a pareggiare con una punizione trasformata da 50 metri da Garcia e due piazzati di Allan che definiscono il pareggio 9-9 all'intervallo con l'Italia che sfiora la meta allo scadere. La ripresa si apre con le stesse certezze azzurre, soprattutto la mischia chiusa che guadagna tesori di possesso. Così gli azzurri piantano le tende nei 22 metri scozzesi e quando Brunel manda in campo Castrogiovanni l'Olimpico di Torino (oltre 11.000 prsenze) impazzisce di gioia. L'ariete azzurro suona la carica e guida un bel drive che si conclude a un soffio dalla meta. Sulla mischia decretata dall'arbitro Doyle l'Italia perde un'altra occasione perdendo l'ovale a pochi metri dalla terra promessa. Al 62' la squadra di Brunel riesce ancora a mettere pressione alla Scozia che commette un fallo sul punto d'incontro. Allan dalla piazzola non fallisce e firma il sorpasso portando lo score sul 12-9. La Scozia non ci sta, prende il comando delle operazioni e al 74' firma la meta con Pyrgos. Weir fissa il punteggio sul 12-16.
Rugby
La giovane Italia sconfitta dalla Scozia nel test di preparazione alla World Cup
