A Roma, la storia sembra tornare in scena: il pubblico capitolino vivrà un déjà vu delle antiche bighe grazie ai Campionati Italiani di Combinata e Derby di Attacchi, in scena da domani fino a domenica presso l’ippodromo Militare di Tor di Quinto, residenza dei Lancieri di Montebello. Gli Attacchi sono una disciplina non olimpica, sviluppatasi in Italia in modo codificato a partire dalla metà degli anni Settanta e riconosciuta dalla Federazione Italiana Sport Equestri. Nelle gare, un equipaggio composto da un driver e al massimo due groom, conduce una carrozza trainata da uno, due o quattro cavalli, affrontando percorsi prestabiliti.
La scelta della sede ospitante, sancisce una significativa sinergia tra il Dipartimento Attacchi della FISE e l’Esercito Italiano. Un legame che quest’anno si arricchisce di una novità: per la prima volta due atleti in divisa prenderanno parte ai Campionati. Si tratta del Sergente Maggiore Aiutante Giuseppe Carnovale e del Graduato Capo Pierangelo Gabriele, giunti direttamente dal Reggimento Artiglieria a Cavallo di Milano per mettersi in gioco in questa nuova sfida. In campo scenderanno ben 80 attacchi, un numero particolarmente significativo se si considera che i tesserati della disciplina a livello nazionale sono circa 150. Nove le regioni rappresentate: Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. Tra i partecipanti Cristiano Cividini che, con ventuno Campionati del Mondo alle spalle, è il capo équipe del Team Italia Attacchi. Presenti anche Luca Cassottana, unico driver italiano nel tiro a quattro, e Joszef Diback, pariglista di livello internazionale. Ampio spazio sarà dedicato inoltre ai para-driver e alle nuove generazioni, grazie alla presenza di atleti Children e Junior. Proprio ai più giovani è rivolta l’iniziativa “Future Team” della FISE, che prevede il sostegno della Federazione attraverso stage gratuiti con tecnici della disciplina per tutta la stagione sportiva 2027.
Per Roma sarà dunque l’occasione di assistere a uno spettacolo insolito e affascinante, permettendo ad appassionati e non di entrare a contatto con una disciplina meno nota degli Sport Equestri. Per l’Ippodromo Militare di Tor di Quinto, invece, si tratterà di un’ulteriore conferma del ruolo da protagonista che sta assumendo nell’organizzazione di grandi eventi sportivi.
