Sport

Federica trascina l’Italia

La Pellegrini guida la 4x200 sl a uno storico argento mondiale Settebello sconfitto dalla Serbia, domani con la Grecia per il bronzo

Un argento per entrare nella storia. Ai Campionati del Mondo di Nuoto di Kazan arriva la tanto attesa medaglia per la staffetta 4x200 stile libero. Alice Mizzau, Erica Musso, Chiara Masini Luccetti e naturalmente lei, Federica Pellegrini, regina incontrastata della spedizione azzurra in vasca. A ventiquattro ore di distanza dall’argento nei 200 stile, Fede prende per mano le compagne e conquista il primo podio iridato in questa disciplina. «Non mi son resa conto di niente, vedevo solo la cinese e mi dicevo di non mollare», confessa l’olimpionica. «Alice è stata brava a lanciare la staffetta, abbiamo dato tutte il massimo e pensavamo fosse addirittura più difficile: eravamo preparate al peggio. È il primo risultato veramente concreto che otteniamo a livello mondiale. Ci abbiamo sempre creduto e siamo contente di aver reso possibile un risultato del genere. Per andare avanti bisogna sempre migliorarsi, questo è un grande passo in avanti». La Pellegrini fa un bilancio della competizione: «È un bel mondiale per il nostro movimento, mancano tante gare tra cui i 1500 stile libero di Greg (Paltrinieri, ndc), dal canto mio non potevo chiedere di meglio. Finalmente una medaglia a cui ho sempre tenuto, siamo riuscite a prenderla». Il team azzurro era arrivato alla finale con il miglior tempo ottenuto alle qualificazioni della mattina. Ad aprire le danze Alice Mizzau che ha chiuso quarta la sua frazione, poi Erica Musso ha terminato i suoi 200 metri al settimo posto. Chiara Masini Luccetti ha dato il via alla rimonta azzurra, riportando l’Italia in quinta posizione, in chiusura il miracolo di Federica Pellegrini, che prima ha recuperato fino al terzo posto per poi superare anche la lepre Svezia e arrendersi solo alle irraggiungibili americane (7’45’’37). Le azzurre chiudono in 7’48’’41, terza la Cina a 7’49’’10. Entusiaste anche le altre protagoniste del sogno azzurro: «Sono veramente soddisfatta, soprattutto perché ho messo da parte quello che avevo fatto prima e ho dato tutto. Ci credevamo, le cose vanno tirate fuori al momento giusto e ci siamo riuscite», dichiara la Mizzau. «È bellissimo, non ci credo, mi rimane un po’ di amaro in bocca per il tempo perché speravo di fare meglio e dare il mio contributo alla staffetta», replica la Musso. Concentrata anche dopo la medaglia, Chiara Masini Luccetti che analizza lucidamente la sua prestazione: «Sono contenta del tempo che ho fatto, era quello che sapevo di dover fare». Pochi sorrisi tra gli altri azzurri: quindicesimo Luca Pizzini nei 200 rana, undicesimo posto per Luca Mencarini nel 200 dorso, fuori alle eliminatorie sia Erika Ferraioli nei 100 stile libero, sia Ilaria Scarcella nei 200 rana. Si infrange il sogno del Settebello contro la Serbia (10-6) dopo aver battuto ai quarti l’Ungheria. Domani la possibilità di giocarsi il bronzo nella finalina per il terzo posto contro la Grecia che vale anche il pass per le Olimpiadi di Rio 2016. Stasera sarà la volta del Setterosa (diretta 19.30 su RaiSport 1) che si giocherà il terzo posto con l’Australia. Discorso diverso per la qualificazione olimpica, questo torneo non è valido per la conquista del posto alle Olimpiadi in Brasile.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.