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Pellegrini e Paltrinieri i nostri assi

Archiviata la settimana dei tuffi, ai Mondiali di Nuoto di Kazan arriva l'esercito dei nuotatori. Se la Cagnotto si è confermata la regina dei tuffi negli ultimi Mondiali della sua carriera - l'oro...

Archiviata la settimana dei tuffi, ai Mondiali di Nuoto di Kazan arriva l'esercito dei nuotatori. Se la Cagnotto si è confermata la regina dei tuffi negli ultimi Mondiali della sua carriera - l'oro nel trampolino da un metro lasciandosi alle spalle le cinesi è la ciliegina sulla torta della sua carriera in attesa di Rio -, la più attesa in vasca è Federica Pellegrini. L'olimpionica racconta il programma della sua settimana a Kazan: «Valuterò se nuotare i 100 stile libero solo dopo i 200 (in programma mercoledì) perchè la gara è in programma giovedì, lo stesso giorno della staffetta 4x200. Romperò il ghiaccio con la staffetta 4x100 sl (in programma oggi) - racconta la Pellegrini - per entrare subito in gara e provare la vasca. Dopo i 200 stile libero sono a disposizione della squadra per le staffette miste che sono divertenti, ma hanno una valenza tecnica minore. Abbiamo provato la vasca. Per ora l'acqua è calda, ma ci hanno assicurato che finito il sincro sarà raffreddata. Non credo cadranno molti record mondiali - prosegue Fede -, difficile nei 200 stile libero, quasi impossibile nei 400 con Katie Ledecky che lo ha abbassato già di molto». I 200 stile libero sono la gara in cui l'atleta azzurra ha sempre eccelso raccogliendo risultati incredibili e di cui detiene il primato mondiale. La Pellegrini analizza le avversarie: «Credo che le americane Ledecky e Missy Franklin si siano un po' nascoste durante l'anno per poi arrivare qui al top; non penso che Ledecky sarà stanca anche se il giorno prima ha i 1500 sl. Desidero vivere la gara con molta leggerezza senza patemi e senza pensare che è l'ultimo campionato mondiale». L'altro in odore di medaglia è Gregorio Paltrinieri, l'astro nascente del nuoto azzurro nuoterà nella gara in cui punta a medaglia, i 1500 stile libero, nell'ultimo giorno di questi Mondiali in terra russa, domenica prossima, ma romperà il ghiaccio con gli 800 sl mercoledì: «Arrivare tra i favoriti per il titolo mondiale nei 1500 mi stimola. Ho voglia di gareggiare, come tutte le grandi vigilie internazionali. Sebbene il 1500 sl rimanga la mia gara ho desiderio di testarmi sugli 800 sl». Giovedì 6 agosto sarà la volta del 100 mt stile libero in cui scenderanno in vasca Marco Orsi e Luca Dotto: «La staffetta veloce è il mio obiettivo principale. In gruppo possiamo dire la nostra, più che individualmente. Sono felice della scelta di iscrivermi nei 100 ma sarei rimasto tranquillo anche se il cittì avesse optato per Filippo». Filippo è Magnini, il grande escluso dai 100 stile libero dal ct Cesare Butini. «Sarà il mio ultimo mondiale, a 33 anni, e spero di qualificarmi alle Olimpiadi del prossimo anno quando chiuderò la carriera», le parole del capitano azzurro. «Se mi avessero detto vent'anni fa che avrei fatto il 10% di quello che ho fatto, non ci avrei creduto. Mi diverto e mi piace ancora allenarmi».

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