Come inizio niente male. Due medaglie d'argento, ma anche due quarti posto a ridosso del podio. Positivo l’avvio della spedizione azzurra ai Giochi europei di Baku dove ieri si è disputata la prima giornata. Le medaglie sono arrivate dal karate (specialità kumite) con Luca Maresca e Luigi Busà sconfitti in finale dagli azeri Firdovsi Farzaliyev e Rafael Aghayev. Poteva invece andare meglio per gli azzurri della mountain bike con Eva Lechner e Gerhard Kerschbaumer finiti quarti ai piedi del podio sfumato di un niente. La mdelusione invece è quella di Marco Aurelio Fontana, bronzo a Londra 2012, che si era presentato al via con i favori del pronostico, ma che ha malamente fallito chiudendo malinconicamente al nono posto. «Ci tenevo tanto a vincere, mi è scesa qualche lacrima, ma non fa niente, vorrà dire che sarà per la prossima volta - ha detto Maresca a fine gara - Non sono partito bene anzi, ma mi sono ripreso in corso d’opera. Il mio avversario in finale è stato molto bravo, senza dimenticare che aveva il sostegno del pubblico di casa, ma innegabilmente è stato più bravo di me». Adesso Maresca guarda avanti, alle olimpiadi. «Intanto spero di esserci a Tokyo e naturalmente a vincere poi i conti li faremo alla fine». Soddisfatto Luigi Busà: «Volevo vincere ma non posso rimproverami niente vado a dormire tranquillo ben sapendo che per vincere avevo bisogno di un miracolo». Anche per Busà il sogno è quello di Rio. «Ringrazio Bach che ha fatto complimenti per lo spettacolo dicendo che non manca nulla al nostro sport per diventare olimpico - sottolinea - Noi non siamo da meno da altri sport, siamo tanti praticanti, è uno sport bellissimo, è l'amore della mia vita».
Maresca e Busà, l’Italia è d’argento a Baku
Paolo Dani Come inizio niente male. Due medaglie d'argento, ma anche due quarti posto a ridosso del podio. Positivo l’avvio della spedizione azzurra ai Giochi europei di Baku dove ieri si è...