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Azzurre regine d’Europa

Tuffi Altro oro ai campionati di Rostock per la coppia Cagnotto-Dallapé Nel trampolino sincro settimo trionfo consecutivo delle due italiane

Tania Cagnotto e Francesca Dallapé continuano a deliziare l'Europa. La coppia storica del tuffo sincronizzato italiano si aggiudica il settimo oro continentale consecutivo dal trampolino da tre metri, che si aggiunge alle due medaglie d’argento mondiali ottenuti nel 2009 e nel 2013. Le due azzurre, con il punteggio di 313.08, hanno superato le padrone di casa Punzel-Subschinski (302.70) e le russe Bazhina-Ilinykh (298.50). Per Tania Cagnotto è la seconda gioia nella piscina di Rostock, dopo il successo in singolare nel trampolino da 1 metro, ottenuto nella giornata di venerdì. «Sono contentissima - afferma dopo la vittoria - perché non è stata una gara facile. Avevamo un po' di emozione e di tensione prima del triplo e mezzo avanti, siamo state brave. È stato decisivo anche l'errore delle russe anche se non stavo vedendo la gara, ero concentrata sui miei movimenti. Il doppio e mezzo ritornato è il tuffo che ci dà sempre maggior sicurezza e siamo felici anche per il punteggio ottenuto». La coppia italiana, in realtà, non ha mai temuto davvero per l'oro, rimanendo in testa alla gara al termine di tutti e cinque i salti: ordinario indietro carpiato, tuffo rovesciato carpiato, doppio e mezzo avanti con avvitamento carpiato, triplo e mezzo avanti carpiato e doppio e mezzo ritornato carpiato. Cagnotto e Dallapé sono anche riuscite a migliorare di 4.59 punti il risultato ottenuto in mattinata. «È una grande soddisfazione aver raggiunto questo settimo titolo europeo - confessa Francesca Dallapé a bordo vasca -. Avevamo preparato questa gara nei dettagli, non soltanto per la medaglia che assegnava ma anche per l'opportunità che la vittoria ci avrebbe dato: è un successo che ci permette di guardare avanti con maggiore sicurezza in vista delle qualifiche per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro. Possiamo dire che la missione è compiuta. Se dieci anni fa, quando ho iniziato con la Nazionale maggiore, mi avessero detto che avrei vinto per sette volte di fila gli Europei non ci avrei mai creduto». L'intesa tra le due è sempre straordinaria. «In gara non ci parliamo - prosegue - ma ci capiamo al volo: l'avvitamento non ci era piaciuto ma ci siamo corrette nel tuffo successivo». Oggi Tania Cagnotto tornerà nuovamente in gara individualmente dai tre metri. «Le possibilità di vincere ancora - rivela - sono le stesse delle ultime gare. Dovrò fare dei bei salti per ottenere un'altra medaglia d'oro. Ogni successo è diverso dall'altro ma per me è la gara più importante di Rostock, la Bazhina è in grande forma e servirà una prestazione di livello per batterla». Felicissimo anche il ct e papà di Tania, Giorgio Cagnotto. «Hanno saputo aumentare la regolarità, questo ci dà forza pensando a Kazan - sede dei prossimi Mondiali, in programma dal 24 luglio al 9 agosto 2015 -, dove vogliamo salire nuovamente sul podio e qualificarci per le Olimpiadi di Rio de Janeiro. È stata una gara dura, tesa, il risultato finale non era scontato: siamo soddisfatti, il triplo e mezzo avanti si è rivelato anche più sicuro del doppio e mezzo indietro».

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