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Riscatto Italia, la Serbia va ko

Paolo Avesani Con il settimo sigillo, il settimo muro punto, di Simone Anzani, l'Italvolley chiude per 3-2, a proprio favore, il match di Bologna contro la Serbia. Nella quarta gara della World...

Con il settimo sigillo, il settimo muro punto, di Simone Anzani, l'Italvolley chiude per 3-2, a proprio favore, il match di Bologna contro la Serbia. Nella quarta gara della World League 2015 gli azzurri di Berruto vendicano la sconfitta subita, un paio di giorni prima a Pesaro, dai ragazzi guidati da Nikola Grbic. Quella di Birarelli e compagni è una vittoria di squadra, frutto dell'umiltà e della pazienza di un gruppo che, dopo la brutta delusione dell'ultimo mondiale, è in cerca di una nuova identità e di nuove certezze. Dopo un primo set giocato su altissimi livelli, in casa Italia si perdono continuità in servizio ed incisività a muro, subendo il ritorno degli avversari, proprio in quegli stessi fondamentali. Ma a quel punto, i nostri hanno il merito di non disunirsi, di non cedere ai fantasmi, tamponando l'aggressività di Starovic e compagni, fino a ritrovare ritmo e positività. Trascinata da un ottimo Anzani, difficilmente superabile a muro e molto positivo anche in attacco, la Nazionale ritrova anche uno dei suoi leader, quell'Ivan Zaytsev in cerca della migliore condizione dopo un'annata russa molto complicata, soprattutto per questioni fisiche. A dare un contributo importante, un Luca Vettori, opposto in costante crescita, ed un capitan Birarelli che, a dispetto di un'età non più verdissima, è sempre in grado di far sentire la proprio presenza in primo tempo e a rete. Buona anche la lucidità di Travica in regia, e la prestazione di Lanza in posto quattro. Prossimo appuntamento per gli azzurri venerdì a Jesolo contro l'Australia.

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