Costa cara ai tifosi bianconeri la trasferta a Berlino per la finale di Champions League. Il viaggio per raggiungere la Capitale tedesca il prossimo 6 giugno e assistere al big match tra Juventus e Barcellona ha tre zeri. Ci vorrà, infatti, circa un migliaio di euro per arrivare a Berlino in aereo, senza però neppure soggiornare un giorno. Da mezzogiorno di oggi sono stati messi in vendita sul sito dell’agenzia di viaggi torinese Franco Rosso Italia (che non ha nulla a che vedere con la Francorosso del gruppo Alpitour), i pacchetti per l’Olympiastadion che potrà contenere circa 70mila spettatori. I biglietti destinati agli juventini (circa 20mila) sono di tre categorie, a seconda del settore, con prezzi da 280, 160 e 70 euro. Con visibilità parzialmente limitata, i titoli scendono rispettivamente a 220, 125 e 55 euro. I bianconeri già conoscevano il costo dei biglietti. Oscuro, invece, l’ammontare del pacchetto offerto dall’agenzia, che si è scoperto solo oggi. Il prezzo dell’aereo è di 850 euro, escluso il biglietto per la partita. Se si sceglie il pullman, invece, ci sono due possibilità: il viaggio da 260 euro e quello da 350, che prevede un autobus con più comfort. Ma per i tifosi, che già nei giorni scorsi erano insorti per la scelta di dare la prelazione la prima settimana solo agli abbonati, ha fatto scatenare nuove polemiche. I viaggi sia in aereo che in pullman, e soltanto con partenze dalle città del nord Italia o al massimo Roma, non prevedono alcun tipo di soggiorno a Berlino. Si parte la mattina per la città tedesca e si rientra subito dopo la partita. I tifosi avranno appena qualche ora per girare la città prima del match. Sulla pagina Facebook di Franco Rosso Italia gli juventini non hanno risparmiato, in queste ore, critiche molto dure all’agenzia di viaggi, ma anche alla stessa società di calcio. «Ci vorrebbe che tutti boicottassero Berlino vista la grande presa per il sedere. Sono un insulto all'umanità questi prezzi» dice Alessio A., mentre per Raffaele S. si tratta di «un furto legalizzato». C’è anche chi, come Davide B., propone una class action contro «la pratica commerciale scorretta» utilizzata: «Per un biglietto si è costretti a comprare anche un pacchetto». Anche chi ha tentato, nonostante i prezzi, di acquistare il pacchetto è rimasto deluso. Come Filomena P.: «Dalle 12 che è iniziato il servizio praticamente il sito nn ha mai funzionato! Dopo 6 ore di attesa ci avete illuso con una nuova videata, per poi ribloccarsi di nuovo! Sono passate 9 ore e il sito è ancora bloccato!». Nel frattempo, il Barcellona, oltre ad aver messo in vendita i biglietti direttamente ai suoi tesserati, annunciando che in caso di richieste superiori avrebbe fatto un sorteggio, ha proposto una convenzione con un’agenzia che con 125 euro propone il viaggio in pullman, con 575 il volo e 795 l’aereo e il soggiorno a Berlino di ben due notti.
Tifosi juventini infuriati, prezzi alle stelle per il sogno di Berlino
I pacchetti viaggio per la finale di Champions del 6 giugno costano più caro del previsto. E il Barcellona offre prezzi più favorevoli ai propri sostenitori
