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Senza Nibali è il Giro di Contador

La 98ª edizione del Giro d'Italia di ciclismo scatterà dalla Liguria sabato prossimo con la cronosquadre da San Lorenzo al mare a Sanremo, lunga 17,6 chilometri, e si concluderà a Milano - nel segno...

La 98ª edizione del Giro d'Italia di ciclismo scatterà dalla Liguria sabato prossimo con la cronosquadre da San Lorenzo al mare a Sanremo, lunga 17,6 chilometri, e si concluderà a Milano - nel segno dell'Expo 2015 - domenica 31 maggio, dopo quasi 3.500 chilometri di corsa. Si presenteranno ai nastri di partenza 198 corridori, in rappresentanza di 33 nazioni.Con una sola vittoria effettiva nel suo palmares, quella del 2008, perché la seconda, datata 2011, gli fu revocata per la squalifica di due anni per doping, Alberto Contador è pronto ad un nuovo assalto alla maglia rosa, in una stagione, quella attuale, che l'ha visto finora meno brillante del solito. E che, dopo l'approdo del Giro a Milano, in pieno Expo, lo vedrà battagliare in Francia con Vincenzo Nibali, assente alla corsa rosa proprio per cercare di riconfermarsi al Tour. «La sfida di correre entrambe le corse per qualcuno è impossibile - ha detto il 32enne spagnolo della Tinkoff-Saxo - ma questo mi motiva enormemente». Salvo colpi di scena o l’inserimento di rivali comunque accreditati come il colombiano Rigoberto Urán, l’italiano Fabio Aru e il belga Jurgen Van den Broeck, per la conquista della maglia rosa il fuoriclasse madrileno dovrà vedersela con l’australiano Richie Porte, esploso in questo scorcio di annata e capitano indiscusso del Team Sky. Sugli italiani, il presidente della federciclismo Renato Di Rocco è chiaro. «Aru punta a confermarsi anche se ha avuto qualche problema fisico. Spiace per l’assenza di Nibali ma faremo il tifo per lui al Tour de France».

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