Il solito Napoli di Benitez subisce una vera lezione di calcio dall'Empoli di Sarri vittorioso 4-2 sulla squadra partenopea, nemmeno lontana parente di quella brillante delle ultime settimane. Davvero inspiegabile il black out degli azzurri cui, questa volta, non bastano né il ritiro né il silenzio stampa che da inattesi toccasana scaramantici vengono declassati a patetiche cortine fumogene. La mancanza di continuità è ormai cronica e, c'è da giurarci, il presidente De Laurentiis la curerà con una rivoluzione in estate che comincerà dall'allenatore. E intanto la squadra di Rafa Benitez rischia di allontanarsi definitivamente dalle romane avviate all'appassionante derby per il secondo posto. Le cose importanti avvengono nel primo tempo. All'8' toscani già in vantaggio grazie al 10° gol di Maccarone imbeccato in area da Pucciarelli, tra i migliori. I ragazzi di Sarri sembrano volare, il Napoli è annichilito. L'Empoli non smette di provarci e al 43' arriva il 2-0 grazie all'autogol di Britos che spedisce in rete la ribattuta di Andujar. Passano solo 3' e arriva il k.o. con Saponara che firma il clamoroso 3-0 con una splendida sforbiciata. Nel secondo tempo il risultato concede all'Empoli la possibilità di respirare e al Napoli quella di provarci ma gli azzurri non ci sono. Per i campani arrivano solo l'autogol di Laurini al 64' e il destro di Hamsik al 91', troppo poco. Fa in tempo l'Empoli a calare lo storico poker grazie all'autogol di Albiol che all'81' devìa alle spalle di Andujar un cross di Maccarone.
Napoli crolla, Roma e Lazio ringraziano
Alessandro Fusco Il solito Napoli di Benitez subisce una vera lezione di calcio dall'Empoli di Sarri vittorioso 4-2 sulla squadra partenopea, nemmeno lontana parente di quella brillante delle...
