Non sarà una sconfitta contro la prima della classe a ridimensionare il campionato della Lazio. Tanto più se Edy Reja con la sua Atalanta l’ha resa ancora più indolore. Pioli non cambierà nulla, confermerà il solito atteggiamento tattico a partire dai prossimi impegni, continuerà a portare avanti la filosofia di sempre. La banda biancoceleste resta in corsa per il secondo posto, la Champions League è ormai un obiettivo concreto, anche la più piccola modifica potrebbe rivelarsi dannosa. Nove vittorie consecutive (compresa la Coppa Italia contro il Napoli), terza miglior difesa del torneo (30 reti subite) e secondo attacco alle spalle della Juve (58 gol fatti), la stagione resta assolutamente positiva. Numeri da grande, Pioli ne è consapevole e punta al massimo: «Nella gara d’andata non eravamo riusciti a creare situazioni pericolose – ha svelato il tecnico emiliano dopo la sconfitta con i bianconeri – questa volta invece abbiamo giocato con più maturità. Loro rimangono superiori, ma non così distanti come si era visto all’andata». Forza mentale e un pizzico di fiducia in più, allo Stadium la Lazio ha dominato per gran parte dei novanta minuti: 58% di possesso palla nei confronti degli uomini di Allegri, nove corner a due, ma poche occasioni create. La differenza l’hanno fatta i campioni (Tevez su tutti) e qualche errore di troppo in difesa: «Sono situazioni in cui possiamo lavorare meglio – ha spiegato Pioli – disattenzioni che abbiamo commesso anche nelle 8 partite precedenti. Chiaramente però la Juve non ti perdona». Sarà fondamentale recuperare qualche giocatore per domenica. La Lazio affronterà Chievo Verona e Parma all’Olimpico e l’Atalanta in trasferta nel giro di una settimana. Proprio i ragazzi del «Generale» Reja hanno fermato ieri pomeriggio la Roma di Garcia ed evitato il controsorpasso in classifica: «Ho esultato per il punto conquistato – ha raccontato l’ex allenatore biancoceleste – e poi sono contento anche per aver fatto un favore alla mia Lazio. Loro se la giocheranno fino alla fine per il secondo posto». Ringrazia, mister Pioli: da domani ritroverà la squadra a Formello e spera di riavere De Vrij (potrebbe recuperare in extremis), il ministro della difesa. Senza lui in campo sono arrivate quattro sconfitte su quattro.
La Lazio vince anche perdendo
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