La F1 va di corsa, subito in Bahrain per il quarto appuntamento in calendario, il primo in notturna. Mentre Hamilton, leader del Mondiale e vincitore del gp nel 2014, e Rosberg litigano a suon di dichiarazioni per la supremazia interna al team (il boss Toto Wolff nega che ci sia un pilota preferito, ma presto sarà costretto a fare una scelta), la Ferrari vola sulle ali dell’entusiasmo. Il presidente Marchionne, a margine dell’assemblea FCA ad Amsterdam, non ha perso l’occasione per lustrare il bell’avvio di stagione (utilissimo in caso di quotazione della scuderia del Cavallino in Borsa): «Abbiamo fatto grandi passi avanti. Credo ci siano le condizioni per fare progressi significativi a livello di performance. E da Monza in poi la macchina cambierà molto, faremo gare intelligenti». Sulla possibile cancellazione del gp d’Italia - ventilata da Ecclestone a causa della mancanza di soldi - Marchionne non ha usato giri di parole: «Non possiamo fare gratis i motori per tenere in piedi la Formula 1. Questo è un problema di Ecclestone». A Sakhir (oggi pomeriggio le libere, domani la terza manche e la pole position alle 17 e domenica il via alle 17 in diretta esclusiva su SkySport F1 e in differita sulla Rai), Vettel vuole tenere sulla graticola le Mercedes: «Siamo sulla strada giusta, dobbiamo continuare a mettere pressione sulla Mercedes e poi vediamo cosa succede. Sicuramente con temperature più elevate di Shanghai faremo meglio». Un pensiero che equivale non al podio, ma alla vittoria. Un pensiero condiviso da Kimi Raikkonen che sta pensando al rinnovo con la Rossa: «C’è molto lavoro da fare, vogliamo combattere per il primo posto in ogni gara».
Vettel: in Bahrain siamo forti
Giada Oricchio La F1 va di corsa, subito in Bahrain per il quarto appuntamento in calendario, il primo in notturna. Mentre Hamilton, leader del Mondiale e vincitore del gp nel 2014, e Rosberg...
