«Cosa dire? Mi sembra un sogno! Io adoro i miei cugini romanisti, mi divertono, mi incuriosiscono, mi sfottono o li sfotto e poi a volte mi danno un piacere… come questa domenica! Non c'è niente di più bello che divertirsi guardando il calcio. Ecco, mi piacerebbe che il calcio fosse così per tutti, amare veramente i propri cugini, che siano laziali o romanisti, sia quando si vince che quando si perde. Certo per me è veramente un sogno, regalatomi da Mauri, Klose, Candreva e l'angioletto che amo più di tutti: Felipe Anderson! Insomma è come stare Tre metri sopra il cielo o più realisticamente ... un punto sopra la Roma! Però è proprio un gran gusto vedere che questo finale di campionato vedrà noi due, la Lazio e la Roma, combattere per il secondo e terzo posto. Tutto si deciderà il 24 maggio al derby. Spero solo che quel giorno sia una bellissima partita piena di belle azioni, di un gran tifo ma soprattutto di amore per il calcio, tra quei cugini che in un modo o nell'altro riempiono la nostra vita».
Federico Moccia: "È come stare tre metri sopra il cielo"
