Bagattini torna sul luogo del delitto. Il giovane scrittore pratese, già autore di «Portieri, eroi di sventura», torna in libreria con un interessante spaccato socio-sportivo: protagonisti, nemmeno a dirlo, i portieri di calcio. Ma stavolta, più che un ritratto dell'uomo solo tra i pali, le cinquanta storie raccontate in «Portieri, figli di puttana» sono vicende spesso di cronaca nera. Ne esce un libro davvero divertente, pieno zeppo di storie incredibili al limite dell'immaginario, ma tutte vere. Dagli aneddoti più divertenti (tipo Jean-Marie Pfaff che scappa dal ritiro della Nazionale su un'ambulanza vestito da infermiere) a quelli più orrendi (vedi il brasiliano Bruno Fernandes che uccide l'amante pornostar per una gravidanza indesiderata). Tra spacconi, narcotrafficanti, mercenari, avanzi di galera di vario tipo, il libro scivola via veloce, portando il lettore verso l'inesorabile massima di Sandro Veronesi che fa da prologo al volume: «Il portiere è pazzo e la pazzia prima o poi gli presenta il conto. Ma se la pazzia è una, le vie di fuga sono due: diventare eroi di sventura o diventare figli di puttana».
Se il portiere è un figlio di...
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