Sport

Alimentazione e sport con le atlete azzurre

Sport e alimentazione sono strettamente legati ed è fondamentale che i ragazzi imparino sin da giovani l’importanza di una sana e corretta alimentazione, senza però perdere mai la curiosità per il...

Sport e alimentazione sono strettamente legati ed è fondamentale che i ragazzi imparino sin da giovani l’importanza di una sana e corretta alimentazione, senza però perdere mai la curiosità per il cibo e la cucina italiana. È per questo che la Confsport Italia ha deciso per l’edizione 2015 degli Italian Sportrait Awards, di unire il premio Il «Campione dei Ragazzi» con il tema food, in modo da poter dare a docenti, istruttori e coach uno spunto su cui dialogare con i giovani studenti e atleti. Confsport ha chiesto alle sette finaliste quale fosse il loro rapporto con il cibo, come si svolgesse la loro giornata a tavola durante gli allenamenti e durante le gare, quale fosse il piatto preferito per festeggiare una vittoria e la loro ricetta di successo. Le più esperte in cucina si sono rivelate la campionessa del mondo di scherma Arianna Errigo (nella foto) e Monica De Gennaro, eletta allo scorso mondiale di volley miglior libero della manifestazione, che hanno proposto ai ragazzi piatti come la pasta al cartoccio o la parmigiana di melanzane, mentre le altre finaliste si fidano di più della cucina della mamma che della loro. Colazione, pranzo e cena sono per quasi tutte composte da piatti leggeri come fette biscottate e marmellata, pasta, carne pesce, tanta frutta e verdura o anche da un semplice ma super nutriente prosciutto e grana come per il bronzo olimpico nel pattinaggio Carolina Kostner. Certo prima della gara se ci si trova all’estero non è sempre facile trovare un piatto di buona pasta e a volte è necessario adattarsi e mangiare magari un wurstel come è capitato alla campionessa di tuffi Tania Cagnotto. Finita la gara però si da spazio alla gola e le nostre campionesse sono libere di cadere in tentazione di dolci come le farfalle della nazionale di ginnastica ritmica o tortellini per una bolognese doc come la campionessa di nuoto in acque libere Martina Grimaldi perché il cibo rimane sempre un elemento importante di convivialità per festeggiare una vittoria o un evento importante. Poi c’è Bebe Vio, campionessa paralimpica di scherma, che dall’alto dei suoi 18 anni non ancora compiuti, è cosciente che in fatto di alimentazione deve migliorare ancora molto ma è ancora difficile per lei riuscire ad organizzarsi tra i mille impegni sportivi e scolastici. Tutte le altre curiosità sul sito www.italiansportraitawards.it dove è possibile votare l’atleta preferita.

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