I centocinquanta ragazzi della scuola calcio Tor di Quinto i trofei sono abituati a vederli, eccome. Ma c’è una squadra tra le sei di una società tornata agli antichi splendori che quest’anno vince tutto ed è quella del 2003 allenata da Evandro Passalacqua. «È una soddisfazione per me allenare questi 27 ragazzi, vederli crescere e migliorare ogni giorno - spiega il coach -. il calcio è uno sport sempre seguitissimo, al di là delle mode e dei tempi e dentro il campo si respira il profumo della passione, dei sogni e dello sport puro come fosse una squadra di serie A». I sacrifici non pesano e i ragazzi, che alla festa di martedì raccontavano le loro speranze al presidente Massimo Testa, si allenano tre volte a settimana. «Per me è un’opportunità unica allenare qui - aggiunge Passalacqua - sono stato un dilettante del calcio anche io e qui portavo i miei figli. I risultati li otteniamo sempre col sorriso sulla bocca perché siamo un’unica grande famiglia. Anche i più mansueti, quando indossano la maglia della scuola calcio, diventano aggressivi. Vogliamo fare sempre meglio e creare un buon gruppo per il futuro».
I ragazzi del 2003 fanno incetta di trofei
I centocinquanta ragazzi della scuola calcio Tor di Quinto i trofei sono abituati a vederli, eccome. Ma c’è una squadra tra le sei di una società tornata agli antichi splendori che quest’anno vince...
