Cominciare il nuovo anno con buoni propositi è importante, ma sicuramente non basterà alla Roma e a Garcia se non arriveranno anche i risultati. Per questo il 2015 di Mattia Destro deve iniziare nel migliore dei modi: una maglia da titolare che il tecnico francese è pronto per consegnargli al Friuli e una nuova occasione per mettere da parte una prima metà di stagione tutt'altro che positiva. Non sono bastati infatti i 4 gol messi a segno finora in campionato (il secondo marcatore della squadra dopo Ljajic) a nascondere un malcontento per le scelte che lo hanno visto quasi sempre escluso dalle partite più importanti, soprattutto in Champions. Rudi continua a preferirgli Totti in certi appuntamenti. Fatto che, nonostante un ottimo rapporto tra i due, ha inevitabilmente trascinato Mattia in un vortice involutivo di prestazioni. Non segna dal 29 ottobre, nella gara con il Cesena all'Olimpico, lo stesso stadio che nell'ultimo periodo gli ha riservato mugugni e sporadici fischi. Oggi a Udine, si presenterà una nuova occasione, un primo passo per allontanare inoltre le continue voci di mercato, che lo hanno già piazzato come primo indiziato nella lista dei partenti nel prossimo giugno. Ovviamente valutazioni e bilanci verranno tracciati soltanto al termine del campionato con 5 mesi a disposizione per modificare la rotta e magari far cambiare idea a tecnico e società. Nel frattempo Sabatini difficilmente riuscirà a puntellare il reparto offensivo già a gennaio. Esclusa a priori una possibile partenza di Destro, non ci sono attualmente possibilità per un addio anticipato di Borriello, bloccato nella capitale da un ingaggio che risulta proibitivo a mezza Europa. Nessuna offerta (o proposta) per l'attaccante napoletano è ancora giunta a Trigoria, limitando quindi il raggio d'azione del ds agli altri settori. Per la difesa continua ad essere Chiriches il favorito per sostituire momentaneamente Castan, anche se il Tottenham continua a chiedere 2 milioni per il prestito oneroso, cifra che la Roma vorrebbe ritrattare spingendo la trattativa lentamente verso fine mercato. Monitorato anche l'argentino (ma con passaporto italiano) Mateo Musacchio, difensore centrale classe '90 del Villareal. Il ragazzo, che in stagione ha collezionato soltanto 8 presenze (tra Liga ed Europa League) a causa di un infortunio muscolare, è stato in estate ad un passo dal trasferimento al Tottenham, intenzionato nel sostituire proprio Chiriches dopo una stagione più che deludente. Al momento però gli spagnoli preferirebbero non cedere il giocatore in prestito. Incroci che rimangono comunque d'attualità e poche certezze come le partenze già stabilite per i giovani Uçan e Sanabria oltre allo scontento Emauelson. Il terzino olandese è pronto per trasferirsi in prestito all'Atalanta, anche se è partito con la squadra verso Udine.
Destro cerca il sorriso perduto
Favorito su Totti per partire titolare, non segna da ottobre
