«Questa squadra mi rende orgoglioso». Inzaghi sorride, abbraccia i suoi giocatori, gli fa i complimenti. I rossoneri tornano a Milano con un punto preziosissimo e la consapevolezza di aver fatto una prestazione di livello, anche in dieci uomini, contro una Roma sottotono. «Sono felicissimo, a inizio ripresa eravamo padroni del campo e meritavamo di vincere. Ci avevano dipinto come l'agnello sacrificale nel Natale giallorosso e invece...». Il tecnico del Milan raccoglie i frutti di quanto seminato nei suoi primi mesi da allenatore: «Contro Napoli e Roma portiamo a casa 4 punti, questo ci dà sicurezza, vuol dire che siamo sulla strada giusta. Ora la crescita deve essere graduale, ma se continuiamo così possiamo raggiungere il nostro obiettivo, cioè il terzo posto». È un Inzaghi ottimista quello che esce dall'Olimpico, che regala complimenti ai suoi giocatori: «Questa squadra non ha mai sbagliato atteggiamento, forse solo contro il Genoa. Faccio fatica ad arrabbiarmi con i miei giocatori, mi ascoltano sempre». E allora si prosegue su questa via: «Quando alleni il Milan devi essere ambizioso, voglio riportare questa squadra ai fasti di un tempo». Anche i calciatori sono contenti di essersi fatti questo regalo di Natale anticipato: «Per me il migliore in campo è Diego Lopez, ha fatto un partitone - le parole di Mexes - Ho sempre dato il massimo in questi quattro anni di Milan. Era importante portare a casa almeno un punto, abbiamo sofferto ma ci siamo riusciti. Ora bisogna continuare così». La palla passa a Diego Lopez, esaltatosi in un paio di interventi decisivi: «Sto lavorando bene con lo staff, farò il massimo per questo club e sono contento di essere qui. Stiamo lavorando tanto». Per il futuro però non si pone traguardi: «Ragioniamo domenica dopo domenica, a fine campionato vedremo dove siamo arrivati».
Inzaghi soddisfatto: «Potevamo anche vincere»
Francesca Schito «Questa squadra mi rende orgoglioso». Inzaghi sorride, abbraccia i suoi giocatori, gli fa i complimenti. I rossoneri tornano a Milano con un punto preziosissimo e la consapevolezza...
