I capelli sono già ricresciuti, sono passate poco più di due settimane dall’intervento e Castan ha voluto raccontare la sua sfida in prima serata al Tg1: «Dopo l’Empoli sono stato un po' male, avevo le vertigini come quando si è in barca, ma pensavo di essere solo stanco. La mattina mi sono svegliato così e abbiamo fatto una risonanza, scoprendo un piccolo edema al cervelletto. Mi hanno detto che con il cavernoma non avrei potuto più giocare a pallone, ma non avrei mai potuto dire ai miei figli che avevo smesso perché avevo paura di operarmi. Ho voluto dare un esempio da padre». Presto lo sarà di nuovo, la compagna aspetta il terzo maschietto: Matteo, significa «regalo di Dio». Un dono Leo lo vorrebbe anche dalla Roma: «Sogno lo scudetto, siamo sulla strada giusta».
«Voglio tornare per vincere lo scudetto»
I capelli sono già ricresciuti, sono passate poco più di due settimane dall’intervento e Castan ha voluto raccontare la sua sfida in prima serata al Tg1: «Dopo l’Empoli sono stato un po' male, avevo...